Corre un raid per aiutare chi lo soccorse: la storia di Simone e Pietro

La passione in comune per la nautica e l’obiettivo condiviso che passa da uno scafo da restaurare. “Conclusa la gara la barca verrà donata alla Croce Blu del Basso Sebino”

Simone

Simone

Pavia – La passione in comune per la nautica li ha spinti a sistemare un vecchio scafo per gareggiare a giugno nel raid Pavia-Venezia. Ma il destino ha cambiato i programmi di Simone Cristinelli (nella foto), 29 anni, bergamasco, che gestisce un cantiere nautico sull’Iseo. "Il 23 agosto scorso ho avuto un terribile incidente di moto. Una lesione midollare mi ha privato del movimento dalla vita in giù".

A dargli speranza, il pavese Pietro Pesci, 61 anni: "Restauro vecchie barche, e c’era uno scafo di legno in disarmo che credo possa affrontare la sfida dei 400 chilometri lungo il Ticino e il Po. Così abbiamo lanciato una raccolta fondi per preparare la barca". Sulla gofundme.com sono già stati donati 1.700 euro. "Conclusa la gara, la barca verrà donata alla Croce Blu del Basso Sebino, che soccorse Simone".