Pavia, 4 luglio 2017 - Il miliziano Vitaliy Markiv, ventotto anni, cittadino italiano e ucraino, questa mattina non ha risposto alle domande del Gip di Pavia durante l'interrogatorio di garanzia. Markiv è stato arrestato venerdì con l'accusa di omicidio volontario per la morte del fotoreporter italiano Andy Rocchelli, ucciso il 24 maggio 2014 a Sloviansk, in Ucraina, mentre stava documentando la guerra.

Markiv è formalmente accusato dalla Procura di Pavia di omicidio volontario aggravato: sarebbe stato a capo del gruppo armato appostato sulla collina da cui sono partiti i colpi di mortario che hanno ucciso il fotografo pavese e l'interprete Andrei Mironov. Markiv si trova in carcere a Pavia, lì dopo l'interrogatorio ha ricevuto la visita di una delegazione del Consolato ucraino.