Migliaia di euro per la sicurezza. E arriva il Taser

La Polizia locale di Vigevano avvierà la sperimentazione dei Taser, strumenti storditori per la difesa degli operatori e dei cittadini. La Regione ha cofinanziato il progetto, insieme ad altri interventi per la sicurezza in diversi Comuni della provincia.

Migliaia di euro per la sicurezza. E arriva il Taser

La Polizia locale di Vigevano avvierà la sperimentazione dei Taser, strumenti storditori per la difesa degli operatori e dei cittadini. La Regione ha cofinanziato il progetto, insieme ad altri interventi per la sicurezza in diversi Comuni della provincia.

La Polizia locale avvierà la sperimentazione dei Taser, gli strumenti storditori che, con un impulso elettrico ad alto voltaggio ma a basso amperaggio, impediscono il movimento di chi viene colpito. La Regione ha infatti co-finanziato il progetto che il Comune ha presentato nell’ambito di un bando finalizzato all’acquisito di strumentazione tecnica e veicoli in dotazione alle Polizie locali, prevedendo un impegno di spesa di poco meno di 9mila euro. Il costo di due Taser e del corso per la formazione del personale guidato dal comandante Giuseppe Calcaterra (nella foto) è di poco inferiore ai 18mila euro.

Secondo la delibera con cui l’Esecutivo del sindaco Andrea Ceffa aveva dato la propria adesione al bando, "tale strumentazione rappresenta un elemento di deterrenza e sicurezza, di difesa e non di offesa, a tutela degli operatori della Polizia locale e dei cittadini". Nell’ambito dello stesso bando, la Regione ha ammesso anche i progetti presentati dal Comune di Garlasco, che riceverà un contributo di poco più di 26mila euro per l’acquisto di strumentazione informatica e di nuove telecamere; e da Gambolò e Tromello, per un totale di 40mila euro, per l’acquisto di telecamere di ultima generazione in grado di leggere anche le targhe dei veicoli.

Sempre sul fronte della sicurezza, nel Pavese hanno ricevuto finanziamenti regionali anche i Comuni di San Martino Siccomario (quasi 27mila euro), Pavia (20mila) e Voghera (20mila). In totale il Pirellone ha deciso di sostenere 106 differenti progetti per un totale di due milioni e mezzo. Oltre alla provincia di Milano (oltre 577mila euro) quelle che riceveranno più contributi saranno Brescia (509mila) e Como (186mila).

Umberto Zanichelli