Pavia, l’app per la spesa sostenibile porta la “Lasagna sospesa” ai senzatetto della città

La distribuzione è avvenuta mercoledì sera da parte del cappellano del carcere aiutato da boy scout Don Dario Crotti: "Le mense cittadine dedicate ai poveri sono in difficoltà con le scorte alimentari"

Da sinistra, don Dario Crotti con un volontario prima di distribuire le lasagne ai senzatetto
Da sinistra, don Dario Crotti con un volontario prima di distribuire le lasagne ai senzatetto

PAVIA – Divise in porzioni, calde e pronte per essere gustate. L’altra sera il cappellano del carcere don Dario Crotti e un gruppo di boy scout hanno distribuito ai senza tetto della città le lasagne acquistate e lasciate in sospeso, un po’ come avviene a Napoli con il caffè.

Don Dario che conosce i clochard ai quali porta bevande calde e tutto ciò di cui hanno bisogno nelle fredde notti invernali, mercoledì ha ritirato i sacchetti e si è preoccupato di effettuare il giro all’ora di cena per consegnare un piatto speciale. Planeat.eco, piattaforma innovativa (e società benefit) nata nel 2020 che propone un nuovo modo di fare la spesa sostenibile, a prezzi accessibili, per il secondo anno di fila ha pensato al piatto sospeso di Natale. Una lasagna artigianale, da circa 300 grammi, sia a base di carne sia vegetariana per andare incontro a eventuali restrizioni religiose è stata preparata e distribuita a chi non ha potuto festeggiare sedendosi attorno a tavoli imbanditi.

A Pavia i pasti sospesi sono distribuiti regolarmente da un anno tutti i mercoledì. "Per i senza fissa dimora i pasti donati sono sufficienti - ha detto don Dario - sono le mense cittadine ad essere in difficoltà con le scorte alimentari". Da quando è stata inaugurata l’iniziativa benefica un anno fa, sono 7.300 le porzioni acquistate dai donatori, di cui oltre 5mila già distribuite. Quest’anno, oltre alla lasagna, è stato possibile donare un pensiero o un aiuto attraverso le "cartoline della gentilezza".

Planeat.eco, la start up pavese creata da Nicola Lamberti, dà l’opportunità alla sua community di donare un pensiero attraverso le cartoline della gentilezza: l’idea è quella di intercettare, sia nei donatori sia nei bisognosi, richieste, speranze o desideri che possano essere veicolati in modo anonimo attraverso dei bigliettini in carta riciclata. E i bisogni sono diversi, da quelli più concreti a quelli più impalpabili come dell’affetto che allevi la solitudine.

Con un investimento di 3,20 euro un privato ha potuto regalare una porzione da 300 grammi acquistata su Planeat.eco scegliendo come recapito il pick-up nella sede dell’azienda in modo da evitare il calcolo automatico delle spese di spedizione. Per le aziende, invece, quest’anno è stato studiato un modello a pacchetti da 25, 100, 200 o 600 pasti sospesi per essere davvero protagonisti di un cambiamento sociale e ambientale.