La firma dell’ingegnere pavese: "Ho inventato l’app Guidi tu. Col sorriso invito alla responsabilità"

Mauro Vanetti ha partecipato a un progetto per contrastare il fenomeno degli incidenti dovuti all’alcol

La firma dell’ingegnere pavese: "Ho inventato l’app Guidi tu. Col sorriso invito alla responsabilità"

La firma dell’ingegnere pavese: "Ho inventato l’app Guidi tu. Col sorriso invito alla responsabilità"

In Svezia, Norvegia, ma anche in Spagna e Gran Bretagna nei bar si trovano cartelli che invitano una persona, a turno, a non bere per portare a casa tutto il gruppo. Da noi c’è una app. L’ha realizzata un ingegnere elettronico pavese, Mauro Vanetti, su incarico della cooperativa Alice di Alba in provincia di Cuneo, all’interno di un progetto per contrastare la guida in stato d’ebbrezza. Nel 2023 la polizia stradale in Italia ha intensificato i controlli e sono stati sottoposti ai controlli con gli etilometri 640.044 conducenti, 13.594 dei quali sono stati sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica. E il 10% degli incidenti con lesioni a persone, è stato causato da conducenti che hanno alzato troppo il gomito. "Non si può creare una coscienza tramite app - ha spiegato Mauro Vanetti -, se una persona che ha bevuto troppo, vuole mettersi al volante, nessuno lo può impedire. Ho pensato però di introdurre in modo divertente un’abitudine di civiltà".

“Guidi tu” si chiama l’applicazione che può essere scaricata da chiunque, indipendentemente dal cellulare, e che permette in pochi minuti di stabilire chi eviterà di bere perché avrà il compito di guidare. "È una sorta di ambarabà ciccì coccò digitale - ha aggiunto lo sviluppatore -. Con 10 diversi minigiochi come battaglia navale, bocce, morra, morra cinese, bastoncino corto, mano ferma, telepatia, cronometro, spararla grossa e cadere in basso, che si fanno su un solo cellulare, si stabilisce chi perde e non deve toccare alcolici, mentre chi vince paga pegno e magari da bere. Quindi è bene non perdere ma anche non essere troppo bravi". Con disegni e animazioni realizzati da Jacopo Rovida, ci si diverte e si socializza magari anche dimenticandosi che una persona del gruppo deve stare lontano dall’alcol. "Dire che gli alcolici fanno male e che non si deve bere se ci si mette al volante - ha proseguito Mauro Vanetti -, è innegabile. Non farlo senza sentirlo come un’imposizione ma come una scommessa persa, forse è meglio". L’app, gratuita e con un software libero, può già essere scaricata e nel fine settimana verrà promossa davanti ai locali di Alba. "“Guidi tu” può essere modificata, ridisegnata senza scopo di lucro - ha aggiunto lo sviluppatore -. Visto che è stata realizzata con fondi pubblici, deve restare pubblica a disposizione di chi vive ad Alba, come dall’altra parte del mondo". Un interesse per tradurla in inglese già c’è. Nel frattempo qualcuno l’ha già scaricata e ha cominciato a giocare non solo prima di mettersi al volante, ma anche per chi deve lavare i piatti o andare a comprare le pizze. La conta nella nostra epoca è digitale.