STEFANO ZANETTE
Cronaca

La fiammata dai fornelli. Ustionata mentre cucina. Muore poche ore dopo

Erminia Romano, 64 anni di Landriano, trovata agonizzante dal figlio. Non era in cucina ma in bagno, dove si era gettata addosso dell’acqua.

La fiammata dai fornelli. Ustionata mentre cucina. Muore poche ore dopo

La fiammata dai fornelli. Ustionata mentre cucina. Muore poche ore dopo

LANDRIANO (Pavia)

L’ha trovata il figlio quando è tornato a casa, venerdì verso le 21. Erminia Romano, 64 anni, è morta poche ore dopo all’ospedale di Vizzolo Predabissi. In base alla ricostruzione dell’accaduto, la donna sarebbe rimasta gravemente ustionata da una fiammata che l’ha colpita mentre cucinava la cena. Nell’abitazione non si è propagato alcun incendio.

Si sarebbe verificata un’unica fiammata dai fornelli, con conseguenze che sono poi state letali per la vittima. La sessantaquatrenne era da sola mentre preparava la cena, nessuno ha dunque assistito all’incidente domestico né ha potuto soccorrerla tempestivamente. Quasi certamente la donna ha urlato quando è stata investita dal fuoco ma pare che nel condominio, un palazzo di tre piani in via San Rocco, nessuno si sia accorto di nulla fino a quando non sono poi arrivati i soccorsi.

La vittima conviveva con alcuni familiari, che rientrando per cena l’hanno trovata non troppo tempo dopo, anche se non è stato possibile, almeno al momento, determinare con precisione quanti minuti fossero trascorsi. È stato comunque il figlio a lanciare l’allarme appena trovata la madre a terra. Quando è entrato nell’alloggio non c’era fuoco ma la madre era agonizzante, con gravissime ustioni al volto e al torace.

Non l’avrebbe peraltro trovata in cucina ma in bagno: la vittima sarebbe andata istintivamente verso la vasca, probabilmente nel tentativo di gettarsi addosso dell’acqua. I soccorritori chiamati sul posto l’hanno trovata ancora viva e trasportata con la massima urgenza al più vicino Pronto soccorso, quello appunto dell’ospedale di Vizzolo Predabissi. Solitamente le vittime con gravi ustioni vengono poi trasferite in centri specializzati come Niguarda di Milano o anche in elisoccorso a Genova o Torino.

Ma le condizioni della sessantaquattrenne di Landriano sono rapidamente precipitate. E nella notte è stato constatato il decesso. Nell’appartamento di via San Rocco sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Pavia, a effettuare immediati accertamenti per ricostruire l’accaduto in assenza di testimonianze dirette.

Il sopralluogo dei militari avrebbe comunque escluso responsabilità di altre persone, confermando l’ipotesi del tragico incidente domestico.