In organico il 70% è donna. Il Mondino regno della parità

Il Mondino di Pavia ottiene la certificazione per la parità di genere, evidenziando un impegno concreto nel promuovere diversità e inclusione. Con una maggioranza di donne nell'organico e in posizioni dirigenziali, la Fondazione dimostra un forte sostegno al benessere delle proprie risorse.

In organico il 70% è donna. Il Mondino regno della parità

Federica Meriggi è il direttore Risorse umane della Fondazione Mondino Irccs: «Abbiamo a cuore il benessere della nostra forza lavoro»

Il Mondino ottiene la certificazione per la parità di genere, l’unico standard in Italia sulla gender equality, che definisce criteri rigorosi per valutare l’impegno delle organizzazioni nel promuovere il cambiamento culturale a sostegno delle tematiche di diversità e inclusione. Il traguardo si colloca in un percorso più articolato della Fondazione Casimiro Mondino, che attua un welfare interno di attenzione e sostegno al personale in modo da creare un ambiente di lavoro migliore e sempre più attento al bilanciamento con la vita privata, allo sviluppo del capitale umano e alla crescita del senso di appartenenza. "Siamo molto orgogliosi di aver ottenuto questa certificazione – spiega Federica Meriggi, direttore Risorse umane e legali della Fondazione Mondino Irccs – che va nella direzione del nostro percorso di valorizzazione di ambiente di lavoro e risorse. In questo contesto socioeconomico inoltre ottenere un riconoscimento di questo tipo, legato a temi come inclusione e diversità, è un segnale di quanto la Fondazione abbia a cuore il benessere delle proprie risorse".

Al Mondino quasi il 70% dell’organico è rappresentato da donne contro il 60% della media italiana negli ospedali; ma ancora più sorprendente è il dato legato alla dirigenza, che al Mondino raggiunge il 63% di donne contro il 22%. Infine la Fondazione ha avviato un percorso di stabilizzazione dei propri ricercatori sanitari: di questi nuovi contratti l’83% è stato stipulato con ricercatrici donne.

M.M.