Geodis, aperta la procedura per il ricollocamento dei lavoratori

Ieri è iniziata la procedura di ricollocamento parziale dei 254 lavoratori Geodis di Landriano. Offerta di buonuscita, trasferimento in altri siti o licenziamento con Naspi. 130 saranno riassorbiti a Landriano.

Geodis, aperta la procedura per il ricollocamento dei lavoratori

Geodis, aperta la procedura per il ricollocamento dei lavoratori

Si è aperta ieri e proseguirà fino a novembre la procedura per il ricollocamento parziale dei lavoratori Geodis di Landriano. Come prevede il verbale dell’accordo raggiunto il mese scorso in prefettura i 254 dipendenti dovranno segliere se rimanere a lavorare nel magazzino di Landriano passando alle dipendenze della Tiesse che subentrerà a Geodis nell’affitto del magazzino, accettare il trasferimento in un altro sito vicino, oppure la buonuscita offerta dalla Gi Bpo, società che fornisce manodopera a Geodis. Sul piatto ci sarebbero 25mila euro ai quali se ne potrebbero aggiungere altri 7 in caso di rinuncia a un piano di formazione e mille euro per ogni anno lavorato in uno dei magazzini Geodis. Non per tutti i lavoratori si sarà un altro posto: 130 di loro saranno riassorbiti e potranno continuare a lavorare a Landriano, altri saranno trasferiti in altri siti delle province di Pavia (10 a Marzano e 5 a Carpiano), Lodi, Piacenza (15 andrebbero a Castel San Giovanni) e Milano e una quarantina potrebbero essere licenziati e percepire la Naspi. Tra i 27-28 impiegati di Landriano, 14 dovrebbero essere assunti da Tiesse e gli altri ricollocati nei pressi del magazzino. M.M.