Fondi per apparecchi d’avanguardia. Dono nel nome di Marco Montagna

L’informatore scientifico di Stradella è stato stroncato da un mesotelioma. Sostegno all’ambulatorio di Broni che cura i tumori da amianto dagli amici ciclisti .

Fondi per apparecchi d’avanguardia. Dono nel nome di Marco Montagna

La cerimonia alla casa della comunità di Broni con familiari, medici, autorità

Super sportivo, mai a contatto per lavoro con l’amianto, eppure stroncato nell’aprile 2023, a soli 61 anni, da un mesotelioma. La storia di Marco Montagna, informatore farmaceutico di Stradella, è stata ricordata ieri nella Casa della comunità di Broni nel corso di una cerimonia in cui i suoi amici cicloamatori della San Damiano hanno donato all’ambulatorio per la cura del mesotelioma fondi per l’acquisto di nuove strumentazioni d’avanguardia per la fase diagnostica.

"Purtroppo paghiamo ancora un prezzo altissimo all’amianto, come attesta il rapporto fra malati di mesotelioma e residenti – ha sottolineato il sindaco di Broni Antonio Riviezzi con il suo vice Nicola De Bernardi – Per questo è di grande rilevanza il ruolo che svolge questa struttura ambulatoriale". Concetto ribadito anche dal sindaco di Stradella Alessandro Cantù, dall’assessore regionale alla Famiglia Elena Lucchini e dal consigliere regionale Claudio Mangiarotti con il dg dell’Asst Pavia Andrea Favignani e il direttore amministrativo Paolo Formigoni.

Oltre alla moglie, alla figlia e alla sorella di Marco Montagna e ai suoi amici cicloamatori. L’importanza della diagnosi precoce di questa malattia è stata sottolineata anche dal primario di Medicina dell’ospedale di Broni-Stradella Giovanni Ferrari, da cui dipende l’ambulatorio per la cura del mesotelioma diretto da Dimitrios Eleftheriou. "La ricerca – ha detto quest’ultimo – consente oggi di impostare terapie sperimentali e innovative. La nostra struttura opera in stretta sinergia con il San Matteo poiché in alcuni casi è essenziale lo stretto contatto con l’oncologo". Qualche passo avanti per la cura è stato fatto e altri si faranno, è stato detto. L’ambulatorio di Broni è uno dei pilastri per la diagnosi e l’assistenza a malati e familiari.

Pierangela Ravizza