Decolla l'acquarioterapia a Pavia per i piccoli ricoverati in ospedale

Il Policlinico San Matteo di Pavia ha introdotto l'acquarioterapia come cura per i piccoli pazienti del reparto di pediatria, con l'installazione di due acquari da 470 litri e 50 esemplari di pesci. Un modo per distrarre i bambini dall'ansia da visite ed esami e trasmettere loro l'amore per gli animali.



Decolla l'acquarioterapia a Pavia per i piccoli ricoverati in ospedale

Decolla l'acquarioterapia a Pavia per i piccoli ricoverati in ospedale

Trascorrere del tempo attratti dallo spettacolo dei pesci, in modo da vivere l’ospedalizzazione più serenamente. Tecnicamente si chiama “acquarioterapia“ ed è la nuova cura di cui, primi in tutta la Lombardia, potranno beneficiare i piccoli pazienti del reparto di pediatria del policlinico San Matteo. Con lo scopo di distrarre i bambini dall’ansia da visite ed esami, negli ambulatori del day hospital dell’oncoematologia pediatrica e in clinica pediatrica (al terzo piano), dove sono state anche realizzate opere di decoro, sono stati installati due acquari da 470 litri l’uno e 50 esemplari. Il progetto, sviluppato dall’associazione “My life Odv“ guidata dal presidente Matteo Vago, in stretta collaborazione con i reparti pediatrici diretti dal professor Gianluigi Marsiglia e dal direttore Marco Zecca, è partito nell’aprile dello scorso anno.

"I bambini sono contentissimi nel vedere tutti questi pesciolini che nuotano negli acquari - ha detto il presidente Vago -. L’acquarioterapia è una tecnica utilizzata per ridurre lo stress nei piccoli pazienti. I bambini hanno bisogno di punti di riferimento e quelli che purtroppo tornano spesso nei reparti per terapie saranno felici sapere che ci sono amici pesci da accudire. Inoltre la presenza degli acquari sarà utile anche per trasmettere i più piccoli l’amore per gli animali". Il progetto è stato realizzato con Mauro Vitali, titolare di Zoolandiamegastore di Pontelungo frazione di Vidigulfo che ha donato gli acquari e con Valerio Garelfi, Giocomo Zucca e Alberto Rustioni che hanno realizzato gli allestimenti.

M.M.