Contro le sfide climatiche. Interventi in varie zone. E la città è più resiliente

La Giunta pavese ha appena approvato uno schema di convenzione per la riqualificazione ambientale delle aree verdi di pubblico interesse .

Contro le sfide climatiche. Interventi in varie zone. E la città è più resiliente
Contro le sfide climatiche. Interventi in varie zone. E la città è più resiliente

Mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici con un programma sperimentale di interventi in diverse zone della città, per aumentare la resilienza dei centri urbani soprattutto di fronte alle ondate di calore nonché a precipitazioni estreme e siccità. È l’obiettivo che si pone l’appalto dei lavori “Vivere green a Pavia. Riqualificazione ambientale di aree verdi di pubblico interesse POP382“ che vuole fronteggiare in modo più efficace le conseguenze del global warming, riducendo la vulnerabilità delle città.

Con un impegno di spesa di oltre 332mila euro, ottenuti partecipando a un bando del ministero dell’Ambiente. Il programma prevede un’azione articolata su alcuni spazi verdi per il ripristino della permeabilità del suolo in chiave di rigenerazione urbana, nelle zone di maggiore passaggio come viale della Repubblica, via Vigentina, viale Trieste e il castello visconteo.

La Giunta ha appena approvato uno schema di convenzione tra il Comune e Fondazione Lombardia per l’ambiente per lo svolgimento di attività di supporto tecnico-scientifico all’intervento. Il programma sperimentale è attualmente destinato ai Comuni con popolazione superiore ai 60mila abitanti e ha lo scopo di favorire la pianificazione a livello locale per l’adattamento e la sperimentazione di misure concrete da attuare nelle aree urbane, con il coinvolgimento di amministrazioni e cittadini.

Con una spesa di 115mila euro saranno sostituite le piante malate, e messi a dimora nuovi alberi tra via Rismondo e viale Repubblica. Sulla Vigentina, davanti all’ingresso del parco della Vernavola e dopo l’incrocio con via Emilia, con 50mila euro saranno abbattuti alberi e recuperati 7.100 metri quadrati abbattendo alcune piante e sostituendole con specie autoctone, oltre alla realizzazione di arbusti a protezione dei campi coltivati; mentre in viale Trieste con 25mila euro sarà riqualificata l’area di 800 metri vicino alla ferrovia e consolidata la scarpata. "L’intervento – fa sapere l’assessore all’Ecologia Massimiliano Koch – costituisce il primo tassello verso un’innovazione ecologica che nei prossimi anni dovrà caratterizzare il territorio cittadino con la valorizzazione delle aree verdi quale strumento di contrasto all’aumento delle temperature, migliorando la permeabilità dei suoli e la qualità dell’aria".