Clir, sorpresa dopo il fallimento: "I Comuni paghino entro 10 giorni"

Inviate le richieste di saldare di spese straordinarie. Conti da centinaia di migliaia di euro per gli ex soci

Clir, sorpresa dopo il fallimento: "I Comuni paghino entro 10 giorni"
Clir, sorpresa dopo il fallimento: "I Comuni paghino entro 10 giorni"

Alla fine le cose sono andate come era previsto: il curatore fallimentare del Clir, l’ex- consorzio lomellino per la raccolta dei rifiuti, che serviva 40 Comuni del territorio e che è stato dichiarato fallito nel giugno di due anni fa, ha inviato le richieste di pagamento agli enti locali. E per qualcuno di essi è stata una sorpresa amara: Mortara, ad esempio, dovrà sborsare oltre 300mila euro, 200mila Gambolò e Mede. Il tutto entro 10 giorni. La maggior parte degli ex-soci però continua a non spiegarsi a cosa si riferisca la somma ancora da versare. Il sindaco di Mortara, Ettore Gerosa, ha per questo avanzato la richiesta dei giustificativi, visto che la richiesta non specificherebbe la natura dei pagamenti ancora sospesi, mentre a Mortara, la municipalizzata, ha provveduto a saldare una fattura di poco più di 10 mila euro. Secondo una interpretazione i pagamenti sarebbero riferiti alle fatture rigettate nel 2020 a seguito degli aumenti delle tariffe; in quella circostanza alcuni enti locali avevano invece pagate il servizio senza tuttavia riconoscere la differenza generata dagli aumenti che erano stati ritenuti illegittimi.

Ma per qualcuno nonostante queste spiegazioni i conti continuerebbero a non quadrare. Anche Robbio ha ricevuto una richiesta di pagamento consistente, poco meno di 40 mila euro. "Ma noi abbiamo pagato il dovuto – dice il sindaco Roberto Francese – e riteniamo di non dovere più nulla anche perché mancano le specifiche. E comunque noi siamo usciti dal Clir ormai da quattro anni". Stessa richiesta inoltrata dal primo cittadino di Mede, Giorgio Guardamagna, che ha ricevuto una richiesta di 224mila euro. "Il documento che abbiamo ricevuto non è esauriente – conferma il sindaco di Gambolò, Antonio Costantino – abbiamo chiesto lumi. Se i soldi sono dovuti li verseremo". Umberto Zanichelli