di Manuela Marziani Passeggiando per New York si ha la sensazione di stare dentro un film. La stessa cosa, un po’ più in piccolo, capita pure ai pavesi che nella seconda metà del ‘900 hanno visto scorci, vie e piazze della città immortalati in diverse pellicole. Sui ciottoli calpestati da Tomas Millian, da Adriano Celentano o da...

di Manuela Marziani

Passeggiando per New York si ha la sensazione di stare dentro un film. La stessa cosa, un po’ più in piccolo, capita pure ai pavesi che nella seconda metà del ‘900 hanno visto scorci, vie e piazze della città immortalati in diverse pellicole. Sui ciottoli calpestati da Tomas Millian, da Adriano Celentano o da Giorgio Albertazzi, le guide di Oltre confine accompagneranno le persone che vorranno partecipare a “Ciak, si gira a Pavia” in programma oggi alle 18, con partenza da piazza Emanuele Filiberto (costo 7 euro a persona). La passeggiata urbana porterà sui luoghi dei film girati a Pavia. E le guide Antonio Ramaioli e Alberto Pistola racconteranno trame, storie e aneddoti legati ad esempio ai cosiddetti “polizziotteschi” come “Squadra volante”, dove la banda del feroce Marsigliese rapina un’auto carica di milioni di lire. Ma crimini, rapine e omicidi sono anche nella trama di “Liberi armati e pericolosi”, film del 1976 diretto da Romolo Guerrieri, mentre Franco Gasparri nel 1975 ha interpretato il commissario Mark Terzi della Squadra narcotici di Milano in “Mark il poliziotto”.

È un giallo, invece, “Cinque donne per l’assassino”, diretto da Stelvio Massi nel 1974, in cui Francis Matthews interpreta Giorgio Pisani, scrittore pavese di successo e Giorgio Albertazzi è il professor Betti. Camminando si potrà scoprire dove vennero girati “Fantasma d’amore” (1981), diretto da Dino Risi e con protagonisti Marcello Mastroianni e Romy Schneider, e “Le cinque giornate” (1973), diretto da Dario Argento e con protagonista Adriano Celentano. E chissà che qualche comparsa dell’epoca non decida di unirsi al gruppo per rivivere le scene girate.