MANUELA MARZIANI
Cronaca

Cassa depositi e prestiti offrirà consulenze all'Università di Pavia

Firmato un protocollo d'intesa per promuovere progetti dedicati alla formazione e alla ricerca accademica

Simone Aibino, Maria Elena Perretti e il rettore Francesco Svelto

Simone Aibino, Maria Elena Perretti e il rettore Francesco Svelto

Pavia, 12 giugno 2024 - Promuovere la realizzazione di progetti dedicati alla formazione e alla ricerca accademica che possano favorire sinergie tra il mondo accademico e il tessuto imprenditoriale.

E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi tra l’Università degli Studi di Pavia e Cassa depositi e prestiti finalizzato alla realizzazione di laboratori dedicati all’attività di ricerca scientifica di base e applicata all’interno del “Centro di ricerca e formazione” del nuovo “Parco Gerolamo Cardano per l’innovazione sostenibile”. Una cooperazione che permetterà all’ateneo di cogliere le opportunità offerte del Programma InvestEU cui Cassa depositi e prestiti partecipa anche in qualità di Advisory Partner della Commissione Europea con l’obiettivo di mettere a disposizione delle amministrazioni le proprie competenze e i propri servizi di consulenza.

Entrando nel dettaglio il nuovo Parco tecnologico promosso dall’Università di Pavia rientra nel più ampio progetto dedicato al “Distretto della scienza, della ricerca e del sapere” che sorge nell’area nord-ovest della città ed è volto a promuovere l’insediamento di attività e imprese ad alto tasso di innovazione tecnologica e a creare sinergie privilegiate tra ricerca di base e quella applicata.

Il progetto del “Parco Gerolamo Cardano” vede coinvolta anche Arexpo, la società a maggioranza pubblica con primo azionista il ministero per l'economia e delle finanze che è specializzata nello sviluppo di aree dedicate all'innovazione. L’attività di consulenza di Cdp a favore dell’ateneo è incentrata su analisi di mercato e indagini di pre-fattibilità allo scopo di identificare le principali leve di sviluppo del programma di interventi che prevedono, all’interno del “Centro di Ricerca e Formazione” del Parco, la costruzione, di laboratori di innovazione tecnologica dedicati a micro-nano elettronica per le scienza della vita; materiali avanzati per applicazioni biomedicali e farmaceutiche e Pharma-Food per la nutrizione di precisione.