Medici e volontari: ecco chi sono i benemeriti di San Siro 2023

Pavia, tra i premiati il team degli specializzandi in medicina d’urgenza dell’università impegnato in progetto per l’Ucraina. Riconoscimento anche a Rosa, Cattanei, l’Usd Sanmaurense, Giovanni Rona e Bergamaschi

Ci sarà scienza e tanta solidarietà sul palco dell’aula magna del collegio Ghislieri

Ci sarà scienza e tanta solidarietà sul palco dell’aula magna del collegio Ghislieri

Pavia – Il team degli specializzandi in medicina d’urgenza dell’università impegnato in un progetto che unisce competenze tecniche sia mediche che tecnologiche a una missione umanitaria in Ucraina, ma anche Rocco Rosa, che da ragazzo, giocando in un campo nel piacentino ha perso entrambe le mani e la vista su una mina inesplosa della seconda guerra mondiale e si è sempre prodigato per gli altri. Ci sarà scienza e tanta solidarietà sul palco dell’aula magna del collegio Ghislieri dove il 9 dicembre saranno conferite le benemerenze di San Siro.

L’altra sera in una riunione a porte chiuse la conferenza dei capigruppo ha vagliato le 17 candidature e deciso chi riceverà il "San Siro". La scelta, oltre ai due nomi già citati, è caduta sulla presidente dell’Anffas Mauretta Cattanei "per la sua professionalità e vitalità", sulla Usd Sanmaurense fondata nel 1979 che rappresenta una "costante nello sport cittadino come culla giovani talenti, valori dello sport e delll’integrazione" e sull’Adv un nuovo dono "modello di interesse e di riferimento non solo lombardo nell’applicazione della legge del dopo di noi".

Inoltre saranno premiati Giovanni Arrigo Rona (padre del consigliere comunale da poco passato dalla Lega a Forza Itallia, Matteo Rona) perché "attraverso lo sport del bridge ha fatto conoscere il nome di Pavia sia a livello nazionale che internazionale" e Lorenza Bergamaschi "medico di formidabile intuito, che ha incarnato lo spirito missionario nella vita quotidiana ispirandosi alla virtù della fede, speranza e carità". Quest’ultima candidatura presentata dal vice parroco dell’unità pastorale di Certosa è stata supportata da una raccolta di firme. Hanno ricevuto invece diverse proposte tre persone recentemente scomparse che otterranno tutte la benemerenza alla memoria.

Quattordici soggetti hanno sostenuto la candidatura di Katia Pietra, referente pavese di Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilità), dipendente comunale e impegnata ad abbattere tutte le barriere. Altri 13 hanno voluto ricordare Fulvio Avantaggiato, medico radiologo del San Matteo, musicista e vice presidente del Comitato Pavia Asti Senegal che si è sempre prodigato per i bambini africani e tutta la comunità che ruota attorno all’asilo Negri ha proposto Daniele Marchi, docente travolto e ucciso da un’auto il 23 gennaio mentre andava a scuola in bicicletta. Un ulteriore nome a sorpresa potrebbe essere fatto stasera dal sindaco Fabrizio Fracassi in Consiglio comunale.