STEFANO ZANETTE
Cronaca

Pavia, maestro d'asilo Daniele Marchi morto investito da auto pirata. Arrestata una prof

Il 49enne era in sella alla sua bicicletta. Rintracciata l'insegnante alla guida dell'auto che non si è fermata: "Non mi sono accorta dell'incidente"

Il luogo dell'incidente con la bici a terra. Nel riquadro, Daniele Marchi

Il luogo dell'incidente con la bici a terra. Nel riquadro, Daniele Marchi

Pavia, 23 gennaio 2023 - Incidente mortale questa mattina, lunedì 23 gennaio, a Pavia: un ciclista di 49 anni, Daniele Marchi, è stato investito da un'auto ed è morto in ospedale. La pirata della strada è fuggita, ma è stata in breve rintracciata dalla polizia locale grazie alle immagini registrate dalle telecamere stradaliLa vittima è un maestro d'asilo, dipendente comunale, insegnava all'Ada Negri di via Dei Mille in Borgo Ticino. 

E' successo alle 7.40 in viale Resistenza a Pavia, proprio davanti al comando della polizia locale, che ha proceduto per i rilievi. La dinamica dell'accaduto deve ancora essere chiarita, pare che la Renault Captur stessero procedendo su viale Resistenza verso porta Garibaldi, mentre il ciclista arrivava da piazzale Europa e si stava immettendo per attraversare viale Resistenza per andare verso il Lungoticino. Sta di fatto che la bicicletta è rimasta a terra sulle strisce pedonali che attraversano lo sbocco su viale Resistenza da piazzale Europa. Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari inviati dalla centrale operativa di areu sia con un'ambulanza della Croce rossa che con l'auto medica col rianimatore a bordo. Il ciclista investito pare sia stato trovato già privo di conoscenza, rianimato sul posto e stabilizzato per l'immediato trasporto al Policlinico San Matteo. Il decesso in ospedale.

Nel frattempo i vigili della polizia locale, individuata l'auto pirata, l'hanno trovata parcheggiata a poche centinaia di metri e hanno subito rintracciato la donna che sarebbe stata al volante. Si tratta di una donna di 65 anni, insegnante dell'Istituto Bordoni, all'angolo tra viale Resistenza e corso Garibaldi. Dalla finestra della classe alcuni alunni hanno visto i vigili accerchiare l'auto della loro professoressa, che hanno avvisato. Solo a quel punto la donna è tornata alla sua auto per chiedere ai vigili cosa stessero facendo. La sua versione sarebbe dunque quella di non essersi accorta dell'investimento, ma è stata portata al vicino comando della polizia locale, dal dove è uscita poi in stato di arresto, ai domiciliari, a disposizione dell'autorità giudiziaria per le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso.