MANUELA MARZIANI
Cronaca

Bancomat fatti saltare con l'esplosivo: otto arresti. Nel mirino gli Atm di Milano e Pavia

A segno 80 colpi. Il modus operandi prevedeva l’impiego di auto rubate di grossa cilindrata o con targhe clonate per gli spostamenti e l’utilizzo di carte di credito prepagate inserite nelle “bocchette” degli sportelli per assicurarne l’apertura e consentire la successiva introduzione della “marmotta”

Un bancomat distrutto dopo l’esplosione con la solita tecnica, in gergo detta della marmotta

Un bancomat distrutto dopo l’esplosione con la solita tecnica, in gergo detta della marmotta

Pavia, 20 dicembre 2024 - Associazione per delinquere finalizzata ai furti aggravati dall’utilizzo di materiale esplosivo, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio è l’accusa formulata nei confronti della banda dei bancomat che tra luglio e settembre avrebbe fatto esplodere 17 Atm in tutta Italia. Otto gli arresti effettuati dai carabinieri del comando provinciale di Foggia. 

Le indagini erano partite un anno fa, dopo la sequela di bancomat fatti esplodere e derubati. Secondo la ricostruzione effettuata dalla Procura di Foggia e dai carabinieri di Foggia, il modus operandi della compagine criminale prevedeva l’impiego di auto rubate di grossa cilindrata o con targhe clonate per gli spostamenti e l’utilizzo di carte di credito prepagate - fornite da uno degli indagati e intestate a stranieri - inserite nelle “bocchette” degli sportelli ATM per assicurarne l’apertura e consentire la successiva introduzione della “marmotta”.

L’analisi ha riguardato più di 80 furti aggravati con esplosivo in danno di banche e uffici postali commessi dalla fine del 2023 in tutto il territorio nazionale e ha delineato per gli indagati responsabilità su 17 assalti che avrebbero fruttato complessivamente circa 290mila euro compiuti tra luglio e settembre 2024 nelle province di Foggia e Bari, Torino, Avellino, Potenza, ma anche in Lombardia nelle province di Pavia e Milano. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati numerosi documenti d’identità, carte di credito ricaricabili, banconote, parte delle quali “macchiate” o sottoposte ragionevolmente a trattamento per la smacchiatura, 31 cartucce calibro 12 e 7,65, 3 auto, 3 targhe per veicoli, 261 petardi, 2,20 metri di miccia per “marmotte” e 4 orologi di valore.