Trovato morto nel Lambro il 68enne scomparso da Casatenovo

Si tratterebbe di un gesto estremo. Nell’auto, parcheggiata in una zona boschiva di Carate Brianza, è stato trovato un biglietto

Ricerche in acqua (foto di repertorio)

Ricerche in acqua (foto di repertorio)

Carate Brianza (Monza Brianza) – Lo hanno trovato morto nel fiume Lambro. Si sono chiuse dopo oltre una giornata di lavoro le ricerche del 68enne di Casatenovo, nel Lecchese, di cui sabato la famiglia aveva denunciato la scomparsa.

Il veicolo dell’uomo era stato rintracciato nella zona boschiva vicino al ponte della frazione Realdino di Carate Brianza, con un biglietto. Tutto farebbe pensare a un gesto estremo. C’era stata una vera e propria mobilitazione delle forze dell’ordine lungo il fiume Lambro con i vigili del fuoco di Monza, Milano e in supporto squadre provenienti da Lecco, Brescia e Bergamo, addirittura Lodi e Rovigo, con sommozzatori, protezione civile, il nucleo cinofili di Triuggio e i carabinieri.

L’allarme era scattato sabato, verso le 11.45. È stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero Drago in arrivo dall’aeroporto di Malpensa e in volo sono partiti anche diversi droni che hanno battuto palmo a palmo le sponde. La tragica scoperta oggi domenica 17 dicembre alle 17.30 quando il corpo è stato trovato nei pressi dell’ex fabbrica Bernini nel letto del fiume. Per il recupero è stata effettuata una manovra Saf (Speleo alpina fluviale) visto che il corpo si trovava in un punto inaccessibile.