Torna all’Arengario Monza Book Fest. Maratona letteraria sotto i portici

La decima edizione del Monza Book Fest porta 22 scrittori sul palco dell'Arengario, trasformando la città in una fiera letteraria con ospiti come Raffaele Della Valle e Filippo Galli. Obiettivo: diffondere il piacere della lettura e delle contaminazioni artistiche.

Torna all’Arengario Monza Book Fest. Maratona letteraria sotto i portici

Torna all’Arengario Monza Book Fest. Maratona letteraria sotto i portici

Arriva la decima edizione del Monza book Fest. Domani l’Arengario a partire dalle 15 diventa una libreria a cielo aperto: 22 scrittori presentano le loro opere sul palco.

Intorno, sotto i portici, tanti stand di autori e case editrici, associazioni benefiche e culturali e, naturalmente, una valanga di libri. "È un evento aperto alla città, un festival per tutti – anticipa Dario Lessa, direttore artistico e presidente dell’associazione Hemingway & Co – per una giornata il cuore di Monza si trasforma nella fiera della letteratura e delle contaminazioni artistiche e culturali con ospiti come l’avvocato Raffaele Della Valle, l’ex calciatore Filippo Galli, Marco Franzoso che con Gino Cecchettin ha scritto “Cara Giulia“, libro dedicato alle vicende di cronaca del caso Giulia Cecchettin. E poi Packi Valente, che racconta la sua ex moglie e compianta Anna Marchesini, e ancora Lapo De Carlo, Alice Basso, Crocifisso Dentello e tanti altri. Diffondere il piacere della lettura, il gusto delle parole e ogni forma di contaminazione tra i generi artistici è l’obiettivo che ci siamo prefissati e che, come sempre, presenteremo in questa nuova edizione".

Si comincia con Roberta Schira con “I fiori hanno sempre ragione“ e Vittorio Vaccaro (“La cucina è il teatro della vita“. A seguire, l’ora del giallo: Valerio Varesi presenta “Il labirinto di ghiaccio“, Giovanni Cavallo “Giallo itriano“, Aldo Pagano “Erba d’annata“ e Albina Perri “Delitti imperfetti“.

Cristina Bertolini