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2 mag 2022

Monza sogna la serie A, l'avvocato della Valle: "Io e Silvio, il nostro ultimo valzer"

L’avvocato Raffaele Della Valle, storico tifoso dei biancorossi, attende con trepidazione la gara di venerdì

dario crippa
Cronaca
Silvio Berlusconi in una delle sue ormai sempre più frequenti presenze all’U-Power Stadium
Silvio Berlusconi in una delle sue ormai sempre più frequenti presenze all’U-Power Stadium

 

Monza, 3 magio 2022 - 2Se non ce la facciamo questa volta, non so quando mai potremmo riuscirci". Raffaele Della Valle è come un ragazzino.

Il principe del Foro, ex parlamentare della prima Forza Italia, non sta più nella pelle. La sua squadra del cuore, il Monza, non è mai stato così vicina alla promozione in serie A. Lidi mai visti, ma soltanto sognati. "E io ho 82 anni, non so quante occasioni potrò avere per coronare questo sogno". Della Valle ha sempre tifato per il Monza, dove vive da quando ha 7 anni. Lo ha seguito innumerevoli volte allo stadio. In casa e in trasferta. C’era alle due ultime epiche occasioni, a Sassuolo e a Pisa, quando si lottava per la serie B. E andò male. Era anche – oltre quarant’anni fa – in quello spareggio di Bologna che resta come un cuneo piantato nel cuore dei tifosi biancorossi.

Anche allora, si era stati a un passo dalla serie A, ma quello spareggio andò male. "Ma quel giorno, quando arrivammo a Bologna, comprendemmo subito che non ci sarebbe stata storia: i nostri avversari, il Pescara, arrivarono con qualcosa come 30mila spettatori. Noi eravamo appena un migliaio". Stavolta però tutto è cambiato. Stavolta il Monza è la superfavorita. A Perugia, venerdì sera, tutto sarà nelle mani dei biancorossi. "Non è uno spareggio, basterà vincere". Tutto sembra remare a favore, insomma. "Forse non abbiamo la miglior squadra di tutte, ma ce lo meritiamo. Stroppa è una brava persona, vorrei farglielo sapere. Spero solo che non ci facciano qualche scherzetto gli arbitri. Ma adesso la situazione è diversa, non siamo più una Cenerentola. E in serie A Monza porta un bacino importante, quello della terza città della Lombardia". Della Valle ha 82 anni. Non è che i dirigenti del Monza siano molto più giovani. Berlusconi ne ha 85, Galliani 77. Ultimo valzer? "Vero, ma quando è arrivato Berlusconi, l’ho subito immaginato: non è un uomo che sabbia mai fallito i suoi obiettivi. E poi c’è Galliani: lui è la vera forza tecnica di questa società. Lo conosco da ragazzino, a Monza frequentavamo compagnie diverse ma ci si incrociava. Ha sempre tifato per il Monza, con tutto il cuore. Andare in A significa anche realizzare il suo sogno. Credo che lo spareggio di Bologna nel 1979 sia un tarlo nel suo animo: lui allora era dirigente di quel Monza". Della Valle nei decenni passati aveva messo in piedi associazioni per sostenere il Monza, per stimolare una città che spesso è stata fredda con i colori biancorossi. "Abbiamo attraversato momenti difficili (retrocessioni, due fallimenti, l’onta della serie D, ndr ), ma ora il vento sta cambiando, la città sta seguendo questa squadra. Sono settant’anni che attendo questo momento, ce la possiamo fare. Anche come premio per tutti quegli uomini che in questi anni si sono spesi per questa società, penso al povero Valentino Giambelli".

 

 

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