Il presidente del Seregno,  Davide Erba
Il presidente del Seregno, Davide Erba

Seregno, 8 dicembre 2021 - Vincere a ogni costo. Non importa come. Minacce. Intimidazioni. Ai propri giocatori ma anche agli avversari. Continue polemiche con i vertici della Lega Pro (serie C) di Calcio. Qualcuno l'ha già ribattezzato "metodo Seregno" in opposizione all'arcinoto motto di Decubertin "L'importante non è vincere ma partecipare".

Minacce e denunce

E sulle vicende del Seregno calcio da qualche giorno ha messo gli occhi la magistratura dopo le denunce di minacce fatte dal alcuni giocatori della squadra brianzola. Bagarre nella bagarre che vede coinvolti con reciproche minacce il presidente Davide Erba e il dg Nini Corda.

I messaggi whatsapp

E nelle ultime ore diversi messaggi WhatsApp (pubblicati da diverse testate fra cui il Corriere della Sera) inviati dal presidente sulla chat dei giocatori del Seregno prima della partita del 3 ottobre contro il Padova hanno riacceso l'attenzione sul "metodo Seregno". "Dobbiamo sbranarli, ucciderli, bisogna vincere per forza perché altrimenti mi inca... come una iena. Dobbiamo mangiarcele queste me.. e tu Zoia, Invernizzi...mezze fi.. del ca... io voglio vincere perché il direttore e io non perdiamo mai!".

Un pugile in campo

Minacce di morte, aggressioni fisiche e un pugile inviato in campo a minacciare i giocatori. È quanto denunciato ai carabinieri da parte del portiere del Seregno Calcio, del vicepresidente e altri due giocatori, di cui ha parlato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Lo aveva confermato il 3 dicembre Davide Erba, presidente del Seregno Calcio, squadra che milita in Serie C, il quale ha deciso qualche settimana fa di vendere la squadra. «Indagherà la magistratura sulle motivazioni delle aggressioni e delle minacce, è iniziato tutto da quando ho annunciato di avere intenzione di vendere la squadra», ha spiegato Erba. «ci sono state minacce di morte al portiere, al vicepresidente, due giocatori sono stati picchiati da altri due ragazzi ed è stato mandato un pugile al campo a minacciare, ci sono le querele e io procederò a breve».

Il Dg Nini Corda

Ed Erba aveva anche indicato il presunto mandante di queste minacce nel Dg Nini Corda (scelto proprio da Erba) che, a sua volta, ha annunciato querela contro il "suo" presidente. "In merito alle accuse rivolte alla mia persona, sono false e prive di fondamento - sottolinea Corda in una nota - In 25 anni di carriera tra allenatore e dirigente non ho mai minacciato di morte nessuno, pur essendo entrato in contatto negli anni con almeno 2000 giocatori. Per tutto ciò ho dato mandato ai miei legali di denunciare in tutte le sedi il signor Erba per diffamazione a mezzo stampa ,e sono disposto in ogni sede a parlare del metodo Erba". "Più che altro - conclude Corda - il signor Erba si dovrebbe piuttosto preoccupare della grave situazione prospettata a me tramite sms, whatsapp ed email nelle scorse settimane".

A dir la verità Corda non ha proprio un curriculum immacolato. "Navigato uomo delle serie minori - scrive il Corriere - con un passato non immacolato: deferito per tentato illecito sportivo quando allenava il Savona, squalificato a Como per essersi tesserato "con fittizie mansioni di collaboratore di prima squadra", finito nell’inchiesta "Dirty soccer" da allenatore del Barletta, squalificato a Foggia per frasi 'contrarie ai principi di lealtà e correttezza'".

Chi è Erba

Ma chi è il presidente del Seregno, Davide Erba. Servirebbe un libro per scrivere la sua storia. Oggi ha 41 anni. La sua avventura imprenditoriale inizia nel 2009 quando fonda l'azienda Stonex (venduta nel 2016 ai Cinesi di UniStrongimpresa leader di strumenti tecnologici quali Laser, Scanner e GPS. Azienda (250 addetti all'epoca della cessione) che aveva anche lanciato il "primo smartphone made in italy" (o quasi visto che veniva costruito in Cina) con la collaborazione con Dj Francesco (socio e amico di Erba, i cui rapporti negli ultimi anni si sono "raffreddati"). Telefonino che non ha avuto grande successo nonostante le ambizioni e il marketing aggressivo (la campagna di lancio aveva come immagine una mela spaccata in due in cui non era difficile vedere un riferimento al colosso Apple). Erba, diplomato al liceo classico Zucchi di Monza aveva fondato Stonex dopo aver vissuto alcuni anni in Cina.

Il pallino per il calcio

Erba non ha mai nascosto le sue ambizioni in campo calcistico. Negli anni in cui il Monza navigava fra un fallimento e l'altro la sua candidatura alla guida del club biancorosso è stata più volte paventata (nonostante lui abbia sempre smentito, ma non perentoriamente). Per diversi anni è stato presidente della FiammaMonza, la squadra femminile che nella sua storia è stata capace di vincere anche, in passato, un campionato di Serie A. Poi l'approdo al Seregno portato, l'anno scorso dalla serie D alla C. Una presidenza costellata da continue polemiche con la Lega (dagli arbitraggi alle gestione del Covid). Molto attivo sui social, non è un mistero la sua amicizia con il centrocapista dell'Inter, Marcelo Brozovic (memorabile un post di Erba in sua difesa quando gli venne ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza) con il quale più volte ha giocato a freccette (seconda grande passione sportiva di Brozovic). Molti sono gli interessi imprenditoriali di Erba anche nel mondo dell'editoria (dal 2020 controlla il settimanale brianzolo Il Cittadino). Poche settimane fa Erba aveva fatto alcune dichiarazioni mettendo in vendita il Seregno Calcio.