"Sano di mente". Il killer cubano verso il processo

Esame psichiatrico conferma che Johnatan Fals Reyes, 29enne cubano accusato di omicidio volontario, non presenta infermità mentali. La Procura procederà ora verso il rinvio a giudizio.

"Sano di mente". Il killer cubano verso il processo
"Sano di mente". Il killer cubano verso il processo

Nessuna infermità mentale per Johnatan Fals Reyes, il cubano di 29 anni fermato lo scorso giugno per l’omicidio di Adam Iulian, il romeno 48enne che lo ospitava, da alcune settimane, nella sua abitazione in pieno centro a Desio (nella foto). Lo ha chiarito la perizia psichiatrica chiesta dalla difesa dell’indagato, ancora detenuto in carcere, e disposta dal gup del Tribunale di Monza Andrea Giudici. Ora la palla torna alla Procura per procedere verso il rinvio a giudizio per omicidio volontario. "Non l’ho ucciso io, non avevo debiti per l’affitto", ha sostenuto il 29enne, che era risultato sotto l’effetto di droga e in evidente stato di agitazione e ha colpito la vittima con una raffica di coltellate sul ballatoio della casa di ringhiera, prendendolo anche a calci.

S.T.