Pedemontana riparte. Via ai cantieri nel 2024. Mille giorni di lavoro per il traguardo Olimpiadi

Ieri l’annuncio davanti al ministro Salvini dello sblocco dell’intervento fermo dal 2015 a Lentate. Le tratte B2 e C porteranno l’autostrada a Vimercate per il 2026: avviati gli interventi preliminari.

Pedemontana riparte. Via ai cantieri nel 2024. Mille giorni di lavoro per il traguardo Olimpiadi
Pedemontana riparte. Via ai cantieri nel 2024. Mille giorni di lavoro per il traguardo Olimpiadi

I primi otto micro-cantieri sono già partiti nei territori che si affacciano sulle tratte B2 e C, fra Lentate sul Seveso e Vimercate. Dopo gli espropri, si procederà alla valutazione e all’eventuale spostamento delle cosiddette interferenze, i servizi che corrono sotto il tracciato di Pedemontana, per poi passare alla bonifica dei terreni contaminati nel 1976 dalla diossina dell’Icmesa, sopra i quali passerà la nuova autostrada.

Di fatto, anche se la data ufficiale manca ancora, le ruspe entreranno in scena dai primi mesi del 2024. Dovranno realizzare 26 chilometri strategici dal costo di 1,26 miliardi - ma il valore complessivo dell’opera che collegherà l’area della Malpensa a quella di Bergamo e Orio è stato stimato in 4 miliardi - fino a Vimercate a partire da Lentate sul Seveso. Proprio da qui, dove il grande cantiere si è fermato nel 2015, secondo il programma le due tratte dovranno essere realizzate in mille giorni dal consorzio di imprese guidato dal Gruppo Webuild e partecipato da Impresa Pizzarotti & C Spa. Obiettivo, tagliare il nastro in tempo per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina dopo lo smacco di Expo 2015, data entro la quale in origine l’intera e travagliata autostrada sarebbe dovuta entrare in funzione. Traversie più volte ricordate ieri dalla sede simbolica di Villa Antona Traversi a Meda, uno dei comuni toccati dalla nuova autostrada, dove alla presenza del ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini, è partito l’annuncio di chi a quest’opera ci ha più creduto, a partire dal presidente della Regione, Attilio Fontana. "È la ripresa del lavoro per quella grande infrastruttura di cui si parla da 30-40 anni – ha detto Fontana in videoconferenza con la sala –. Un’opera fondamentale perché completa la possibilità di decongestionare il traffico sulle grandi arterie intorno a Milano e di collegare meglio la Brianza. Nel 2018 questo fu uno dei primi dossier che mi furono presentati all’insediamento. Abbiamo avuto molte difficoltà, ma ora apriremo i cantieri a brevissimo e quest’opera renderà ancora più attrattiva e competitiva la nostra regione". Oltre ad essere il cantiere più importante in Lombardia, è "fondamentale per i comuni che l’attraversano", ha sottolineato il vicepremier Salvini, dicendosi "sicuro che anche sull’ultima tratta (la cosiddetta D breve del Vimercatese, ndr) si troverà la quadra".

"I soldi investiti in infrastrutture sono soldi ben spesi – ha continuato il ministro –. Questi 4 miliardi saranno tempo risparmiato in salute. Le ore spese in coda a Cesano o altrove non tornano più indietro. Si risparmierà tempo, oltre a emissioni inquinanti, e ci sarà un Pil superiore".

Sui risparmi l’assessora regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi snocciola i dati: la nuova autostrada "vale 45 milioni di ore l’anno risparmiate, pare a 700 milioni di euro", oltre a tagliare "35 milioni di litri di carburante, pari a 45 milioni di euro ogni anno e corrispondenti a 380mila chili di agenti inquinanti".

Al momento, spiega il presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda, Luigi Roth, "è in corso il completamento procedurale. A poco a poco, con la disponibilità delle aree, si parte con bonifiche e opere di preparazione autostradale. Speriamo di soffrire il meno possibile dei disagi del cantiere per avere benefici di più lungo periodo. Perché l’autostrada non è solo cemento, ma innovazione, sostenibilità e connettività. È un fattore di sviluppo". Un esempio? I 9 chilometri e mezzo in galleria, circa un terzo del tracciato delle prossime due tratte, il 47% interrato, o il sistema free flow di lettura automatica della targa e pagamento per evitare le code ai caselli. Un sistema che l’amministratore delegato della concessionaria Cal Gianantonio Arnoldi intende portare su tutte le nuove autostrade. "Quest’opera decongestionerà le tangenziali di Milano – sottolinea Arnoldi –. Oggi un camion che arriva da Parigi e va a Francoforte fa la stessa strada dell’automobilista che da Baggio deve andare a piazzale Loreto. Con questo pezzo di strada stiamo rivoluzionando il sistema del Nord Europa".