Il sindaco di Lissone, Concetta Monguzzi
Il sindaco di Lissone, Concetta Monguzzi

Lissone (Monza Brianza), 7 febbraio 2019 - Concetta Monguzzi, vicepresidente della Provincia di Monza Brianza e sindaco di Lissone, ha ricevuto minacce di morte in rete, per aver partecipato e aver concesso il patrocinio del Comune a un convegno organizzato dalla rete 'Bonvena' sul tema dell'accoglienza ai migranti.

«Sparargli nella testa, cosa dite?» sono le parole scritte in rete da un utente, a commento di un lissonese che ha riportato la notizia del convegno, con la presenza del sindaco. «Ho presentato un esposto ai carabinieri perché quelle parole mi hanno molto turbata - ha spiegato Monguzzi all'Ansa - trovo sconvolgente che la partecipazione a un confronto, la volontà di informarsi da parte di un primo cittadino per poter agire nell'interesse della città, possa scatenare tali reazioni violente e di odio». Il presidente della Provincia di Monza e Brianza, Roberto Invernizzi ha espresso solidarietà alla vicepresidente. «La differenza di opinioni è legittima ma non possiamo permettere che trascenda - ha scritto in una nota - facendo perdere quel senso di civiltà necessario affinché ogni dibattito avvenga in un clima di democrazia». «Noi che rappresentiamo le istituzioni - ha concluso - dobbiamo dare segnali forti per fermare questa ondata di odio e intolleranza che sta avvelenando ogni confronto»