REDAZIONE MONZA BRIANZA

L’Angelo del laghetto della Boscherona e la festa dei pescatori

La Festa del pescatore a Monza si distingue per la dedizione dei volontari, tra cui anche persone diversamente abili. L'impegno e l'amicizia tra i collaboratori sono fondamentali per il successo dell'evento, che reinveste i ricavi per migliorare il laghetto.

L’Angelo del laghetto della Boscherona e la festa dei pescatori

Qui la fedeltà alla causa è fuori discussione. C’è pure chi, per contribuire all’allestimento e alla gestione della Festa del pescatore, si mette in ferie per una settimana. Il segreto della kermesse gastronomica in svolgimento al laghetto della Boscherona in questo e nel prossimo finesettimana, è proprio nella disponibilità garantita dai volontari. Non ha dubbi in proposito Angelo Casiraghi (nella foto), 63enne imprenditore, già presidente della Pescatori Monzesi 1889, responsabile del Consorzio il Laghetto che gestisce con efficienza l’impianto della Boscherona e promuove pure la Festa del pescatore, appuntamento che da 11 edizioni soddisfa gli appetiti e la voglia di aggregazione degli appartenenti al mondo della pesca sportiva e non. I volontari del Consorzio sono una quarantina. Lo zoccolo duro dei fedelissimi anche quest’anno potrà contare sul sostegno di una ventina di ragazzi de Il Veliero, compagnia teatrale composta da persone diversamente abili. "L’impegno per la Festa – precisa Casiraghi – è sempre notevole. Ma va riconosciuto come l’amicizia tra vecchi e nuovi collaboratori è la marcia in più. E poi qualche nuova leva arriva sempre a darci un mano, magari sono figli e nipoti di chi è qui da più tempo". Il ricavato della manifestazione viene reinvestito per apportare migliorie al laghetto. "Da noi – aggiunge Casiraghi – i prezzi sono calmierati, non c’è scopo di lucro. I clienti sono in realtà amici".

Gianni Gresio