La strega corre in moto. Un lungo serpentone per portare doni ai bimbi meno fortunati

Tappe al Centro Mamma Rita e alla Cascina Cantalupo di Monza. Attesi oltre mille biker, poi la benedizione dell’arciprete in piazza. Il presidente: "Contiamo 160 tesserati, vogliamo aprirci ai più giovani".

La strega corre in moto. Un lungo serpentone per portare doni ai bimbi meno fortunati

La strega corre in moto. Un lungo serpentone per portare doni ai bimbi meno fortunati

La Befana scalda i motori e, alla guida di un furgone pieno di regali, scortata da centinaia di moto, è pronta a consegnare tantissimi doni ai bambini del centro Mamma Rita e della Cascina Cantalupo. Quest’oggi, in occasione dell’Epifania, prende infatti il via la 31ª edizione della “Befana benefica del motociclista”, organizzata ogni anno dal Moto Club Monza “Oscar Clemencigh”. Il ritrovo, alle 8.30 in piazza Trento e Trieste (in cui può giungere qualsiasi motociclista, non solo tesserati), serve a raccogliere i doni da destinare ai bimbi dei due centri di accoglienza monzesi. Alle 10, dopo la benedizione dell’arciprete Silvano Provasi, parte il lungo corteo-sfilata che, passando per le vie del centro, giungerà prima al Centro Mamma Rita in via Lario 45, poi deviando per viale Lombardia e San Fruttuoso, arriverà alla Cascina Cantalupo (al parcheggio dello Stadio), prima dell’ultimo approdo alla sede del Moto Club di Corso Milano 39, dove alle 13.30 ci sarà un rinfresco di saluto. "Ogni anno arrivano per l’evento quasi 1.000 moto - racconta Roberto Beggiato, socio storico del Moto Club Monza -. Ce ne sono d’ogni genere, com’è nello spirito del nostro Club che ha sempre partecipato a competizioni motociclistiche di ogni tipo". Il Moto Club Monza ha una storia più che centenaria. Fondato nel 1919 da un gruppo di reduci appassionati di motori, ha dato l’avvio alle prime gare già dal 1924 nel Circuito di Carate Brianza, mentre del 1937 è il primo Campionato italiano fuoristrada nel Parco di Monza. Via via le gare e competizioni diventano sempre di più: del ’63 è la mitica Carrera Longobarda, una gara di Regolarità Audax che coinvolse tutta la Brianza, mentre nella prima metà dei ’70 la fanno da padrone le gare di velocità in Autodromo e nella seconda metà si vede l’ascesa del trial. "Nel 2019 abbiamo organizzato l’Europeo di trial e nel 2022 all’Autodromo il Trofeo delle Nazioni, l’evento più importante al mondo - racconta Damiano Cavaglieri, presidente del Moto Club Monza -. Abbiamo vinto 4 campionati mondiali nel trial". "Ad oggi contiamo 160 tesserati, vogliamo coinvolgere sempre più anche i giovani, che per ora si avvicinano a noi più che altro per gareggiare, in quanto legati alla Federazione motociclistica italiana".