La rete delle associazioni. Corsi di cucito e bicicletta: "Anche questa è libertà"

Le volontarie per l’integrazione, dal centro islamico ad Arcodonna: insieme alla comunità cattolica aiutiamo le musulmane a uscire dall’isolamento.

La rete delle associazioni. Corsi di cucito e bicicletta: "Anche questa è libertà"

La rete delle associazioni. Corsi di cucito e bicicletta: "Anche questa è libertà"

Una rete di associazioni per aiutare le donne a uscire dall’isolamento. E a integrarsi. Tahany Shanin, vicepresidente del Centro islamico di via Ghilini, è l’emblema di questo attivismo. Fa parte del direttivo dell’associazione Arcodonna, è ambasciatrice Lilt per diffondere la cultura della prevenzione e con il Centro islamico promuove attività per integrare le donne islamiche. "Oggi le donne islamiche a Monza hanno dei riferimenti che permettono loro di fare tante attività – racconta –. Ogni giovedì e sabato al Centro facciamo il corso di arabo con una sessantina di presenze di media. Per il corso di italiano ci ospitano la Caritas con Spazio Colore, la Cgil con Diritti insieme, il Credi di Cederna, o ancora la parrocchia di San Rocco e altre parrocchie cittadine. Abbiamo rapporti buoni con la società civile e la comunità cattolica, e anche noi siamo attive sul territorio". "Io ho fatto incontri nelle scuole – chiarisce –. All’Hensemberger ho parlato del ruolo della donna nella cultura musulmana, e nelle scuole elementari e medie le mamme islamiche portano thè e biscotti per le feste scolastiche. Tante sono inoltre le attività di collaborazione con le associazioni: proprio in questi giorni con Caritas le donne del Centro hanno portato a termine un laboratorio creativo di lampade ornamentali". "A scarseggiare in città – conclude – sono più che altro gli spazi dove fare le attività. Oltre alla Casa del volontariato e alle parrocchie c’è poco altro. Il prossimo appuntamento sarà la cena islamica interculturale. È un appuntamento che arriva al decimo anno e che facciamo per condividere il nostro Ramadan con la società civile. L’anno scorso a Sant’Ambrogio è stato un grande successo". Integrazione, ma anche cambiamento culturale. In questo l’associazione Arcodonna è in prima linea.

"Siamo impegnate in una serie di attività di tipo culturale, come incontri, manifestazioni teatrali, ma anche attività di aiuto per donne in difficoltà e che hanno subìto violenza – spiega la presidente di Arcodonna, Laura Morasso –. Vogliamo che le donne non si sentano sole. In Cascina Cantalupo facciamo corsi di cucito e di bicicletta, collaborando con Fiab, dove la bici diventa simbolo di libertà e autonomia". Da qui l’appello: "Siamo una ventina di volontarie e ne cerchiamo di nuove. Servono risorse fresche, anche di giovani. Per questo facciamo attività nelle scuole superiori di Monza, promuovendo le pari opportunità, facendo ragionare sull’uso del linguaggio e sui diritti. Io ho molta fiducia nei giovani e nelle giovani donne: nelle loro mani sta il cambiamento".