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8 apr 2022

"La nuova raccolta così non va"

Trash mob: manifestazione in piazza Trento per protestare contro la rivoluzione della differenziata

8 apr 2022
cristina bertolini
Cronaca

di Cristina Bertolini

Sono scesi in piazza ieri sera i dieci comitati e gruppi di cittadini di Monza, per dare vita al “Trash mob”. In piazza Trento e Trieste i manifestanti si sono presentati con il sacco rosso gonfiato simbolicamente (si è rivelato troppo grosso per i rifiuti non differenziabili) e anche un sacchetto più piccolo di dimensione abitualmente utilizzata per il rifiuto secco. Sacchi rossi da 70 litri troppo grandi; incertezza sul metodo di calcolo della Tari: sulla base dei sacchi usati o sul peso della spazzatura? Queste alcune delle domande e obiezioni mosse dai cittadini che chiedono, fra l’altro, di tornare al ritiro di carta e cartone due volte alla settimana e non una sola come nel nuovo sistema. "Riteniamo che sia essenziale incentivare la raccolta differenziata, ma occorre che sia organizzata in modo corretto, per evitare i tanti fenomeni di abbandono dei rifiuti in strada che stanno decisamente peggiorando la situazione già critica del decoro urbano", spiegano gli organizzatori. Tra gli aderenti figurano il Comitato residenti Area Scotti, il Comitato Parco, Comitato Sant’Albino, Comitato San Fruttuoso, Comitato aria pulita Monza, Comitato via Boito – Monteverdi, Comitato Buon Pastore, Presidio ex macello, Foa Boccaccio e Fridays for future Monza. A incendiare gli animi la mancata consultazione preventiva dei cittadini, confermata dalla normativa ancora più restrittiva e mal digerita in materia di partecipazione, del nuovo regolamento delle Consulte. I comitati hanno chiesto all’amministrazione di avviare un confronto con tutti i cittadini e non solo i commercianti del centro, attraverso un questionario e il coinvolgimento delle consulte di quartiere per ulteriori modifiche al nuovo servizio. Il trashmob diventa occasione per parlare di pulizia delle strade: "dopo l’interruzione della rotazione dei parcheggi - spiegano - le strade non vengono più pulite adeguatamente. Vanno introdotti i nuovi mezzi meccanici che consentano di eliminare i rifiuti sotto le auto parcheggiate".

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