La festa dei runner. Gli eroi della montagna tra cuore e cronometro

La classica di inizio estate celebra il centenario coinvolgendo la città. Coppe, solidarietà e una promessa: "Versione a staffetta anche nel 2025".

La festa dei runner. Gli eroi della montagna tra cuore e cronometro

La festa dei runner. Gli eroi della montagna tra cuore e cronometro

La festa dello sport. Con le premiazioni degli eroi della Monza-Resegone e il compleanno centenario della corsa che unisce l’Arengario alla Capanna della Società alpinisti monzesi (Sam), il gruppo che organizza la gara insieme al Monza Marathon team e a una folta squadra di volontari. L’edizione numero 62 dell’impresa sportiva si chiude anche con il regalo speciale di un libro che racconta aneddoti e ricordi lungo i 42 chilometri di percorso, dal 1924 ai giorni nostri e che contribuirà a sostenere il Comitato Verga contro le leucemie dei bambini. E la promessa del presidente della Sam, Enrico Dell’Orto, che la versione a staffetta potrebbe tornare anche il prossimo anno. Edizione in cui si proverà a infrangere il record della versione classica che resiste ntoccabile dal 2015 (2 ore 55 minuti e un secondo). Quest’anno il terzetto che ha raggiunto per primo la Capanna Monza - The running club di Luino - ha macinato i 42 chilometri in 3 ore, 9 minuti e 57 secondi. Tra le squadre miste, invece, la vittoria è andata alla Polisportiva Moving di Lissone (3 ore, 51 minuti e 53 secondi), il terzetto femminile della DF Sport Specialist di Lecco ha chiuso la corsa in 4 ore, 22 minuti e 34 secondi. Nella versione a staffetta, primo posto per la squadra maschile Affari&Sport di Villasanta (2h 43’ 37“), tra le miste ancora Affari&Sport (3h 01’ 48“), mentre il terzetto femminile di Agriturismo Monsereno di Imbersago ha completato le tre frazioni in 3 ore, 39 minuti e 33 secondi.