Incendio in via Cattaneo, l’eroe si chiama Adam e viene dalla Tunisia

Una superstite: “Ha dato l’allarme battendo a tutte le porte, io sono riuscita a uscire con 7 cani e 9 gatti”

I vigili del fuoco in via Cattaneo

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Monza, 16 febbraio 2024 – “Un inferno... Se fosse accaduto di notte, sarebbe stata una strage”. Barbara Bugini è sconvolta. Fiamme, fumo nero, una palazzina di quattro piani avvolta dalle fiamme. Undici persone evacuate, prima che potesse essere troppo tardi.

È accaduto mercoledì sera, per un pauroso incendio in una casa comunale di via Cattaneo 25. Quattro piani, 12 appartamenti. Sono le 22.30 circa quando da un appartamento del primo piano una donna accende un fuoco, delle candele di incenso sembra, e va in bagno. Per ragioni ancora al vaglio degli inquirenti, una candela cade forse, le fiamme si propagano rapidamente.

La casa è piena di materiale e suppellettili infiammabili, l’incendio si propaga a tutto il palazzo. Il fumo nero si alza e invade tutti gli spazi. In momenti simili, serve un eroe. Si chiama Adem Seidi, ha 23 anni, fa l’operaio ed è di origini tunisine: “Ho sentito il boato dell’esplosione e mi sono affacciato da casa mia, al quarto piano. Il fuoco e il fumo già salivano... non ci ho pensato un momento, sono corso in pigiama a battere a tutte le porte urlando “al fuoco, al fuoco“... E ho cominciato ad aiutare i vicini a scendere le scale”. Momenti concitati, "sono corso a prendere un estintore, e l’ho usato per tenere indietro il fuoco e consentire agli altri vicini di uscire... bravi anche due ragazzi, un egiziano e un tunisino, che vivono in un campo qui vicino e mi hanno aiutato con le torce. Paura? Ha vinto l’adrenalina”.

"Io e la mia compagna - aggiunge Barbara Bugini - abbiamo fatto appena in tempo a prendere i nostri sette cani e a portarli fuori, i nostri gatti (9!) si sono rintanati da qualche parte e il giorno dopo ne ho recuperati 6, altri 3 erano ancora nascosti".

Intanto sul posto erano intervenuti i pompieri. Dal Comando dei vigili del fuoco sono intervenuti con l’autopompa e l’autocala da Monza, il carro soccorso da Desio, l’autopompa e l’autobotte da Lissone. Tre ore di lavoro, ma "ormai per la mia casa e per quella di un vicino (2 abitant  ndr ) e della donna da cui è partito l’incendio non c’era più nulla o quasi da fare, erano distrutte".

Due persone sono state portate in pronto soccorso per i fumi respirati. Tra loro un’anziana con problemi cardiaci. In cortile la protezione civile ha montato una tenda per consentire agli 11 sfollati di passare la notte. Ovviamente senza chiudere occhio. Per chi abitava negli appartamenti dichiarati inagibili (5 persone) il Comune ha messo a disposizione un alloggio temporaneo nelle case comunali di via Pisacane.