Incendio devasta palazzo a Monza: 5 case inagibili e 11 persone evacuate. “Salvi per miracolo”

Via Cattaneo, l’incendio sarebbe partito da un appartamento dove erano state accese alcune candele. A salvare i condomini dello stabile un giovane tunisino che ha visto le fiamme e ha bussato alle porte urlando “Al fuoco, al fuoco”

I vigili del fuoco hanno impiegato ore per spegnere l'incendio a Monza

I vigili del fuoco hanno impiegato ore per spegnere l'incendio a Monza

Monza, 15 febbraio 2024 – “Un inferno... Se fosse accaduto di notte, sarebbe stata una strage...”. Barbara Bugini è ancora disperata. Fiamme, fumo nero, una palazzina di quattro piani avvolta dal fuoco. Undici persone evacuate, con le proprie forze prima che potesse essere troppo tardi. È accaduto mercoledì sera, per un pauroso incendio in una casa comunale di via Cattaneo 25. Quattro piani, 12 appartamenti.

Sono le 22.30 circa di mercoledì in un appartamento del primo piano una donna accende un fuoco, pare delle candele di incenso, e va in bagno. Per ragioni ancora al vaglio degli inquirenti, la candela cade, fatto sta che le fiamme si propagano rapidamente. La casa è piena di materiale e suppellettili infiammabili, l’incendio si propaga a tutto il caseggiato. Il fumo nero si alza e invade tutti gli spazi.

“Un ragazzo tunisino si è accorto per primo di cosa stesse accadendo – è il racconto di Barbara Bugini – e ha cominciato a battere alla porta di tutti gli appartamenti urlando ‘al fuoco, al fuoco’. Ha anche preso un estintore per aprire la strada agli abitanti dei piani superiori”.

"Io e la mia compagna abbiamo fatto appena in tempo a prendere i nostri sette cani e a portarli fuori, i nostri 9 gatti  si sono rintanati da qualche parte e il giorno dopo ne ho recuperati 6, altri 3 sono ancora nascosti da qualche parte”. I vigili del fuoco sono intervenuti con l’autopompa e l’autoscala da Monza, il carro soccorso da Desio, l’autopompa e l’autobotte da Lissone. Tre ore di lavoro, ma “ormai per la mia casa, per quella di un vicino e della donna da cui è partito l’incendio non c’era più nulla o quasi da fare, erano distrutte”.

Due persone sono state portate in pronto soccorso in visita precauzionale per i fumi respirati. Tra loro una donna anziana con problemi cardiaci. In cortile la protezione civile ha montato una tenda per consentire agli 11 evacuati di passare la notte. Ovviamente senza chiudere occhio. Per chi abitava negli appartamenti dichiarati inagibili (5 persone) il Comune ha messo a disposizione un alloggio temporaneo nelle case comunali di via Pisacane.