In attesa del verdetto L’imprenditore del verde e le mazzette ai funzionari

MONZA La prima rilevante sentenza del 2024 sarà della giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Monza Francesca Bianchetti per...

In attesa del verdetto L’imprenditore del verde e le mazzette ai funzionari
In attesa del verdetto L’imprenditore del verde e le mazzette ai funzionari

La prima rilevante sentenza del 2024 sarà della giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Monza Francesca Bianchetti per l’inchiesta sui presunti lavori pubblici in Brianza ottenuti grazie a pubblici ufficiali corrotti con mazzette, regali e buoni benzina che vede al centro l’imprenditore di Giussano Francesco Tallarita (nella foto). Per i 14 imputati 7 richieste di condanna da 5 anni e 4 mesi a un anno di reclusione con il rito abbreviato, che si aggiungono alle 7 richieste di patteggiamento fino alla pena di 4 anni. Quest’ultima è stata chiesta da Tallarita, mentre la richiesta di condanna più alta presentata dai pm della Procura di Monza Carlo Cinque e Giovanni Marco Santini riguarda Angela Galbiati, architetta a capo dell’ufficio Lavori pubblici del Comune di Pessano con Bornago accusata di corruzione e turbativa d’asta in concorso perché, secondo l’accusa, avrebbe pilotato le gare per lo sgombero neve, per la manutenzione del verde e per la realizzazione della nuova oasi sul Molgora. Progetti andati in porto fra il 2020 e il 2021 per un valore complessivo di 227mila euro. Coinvolti anche allora funzionari dei Comuni di Biassono e Desio e della Provincia. Il Comune di Desio ha chiesto 10mila euro di risarcimento. Gli imputati negano le accuse contestate nell’indagine della Guardia di Finanza di Seregno.

S.T.