ROBERTO SANVITO
Cronaca

Il dietrofront definitivo. Bcb, addio alla Brianza

La società nata dalla ceneri della Pallacanestro Bernareggio resta in Serie B ma gli ex dirigenti della Blu Basket Treviglio hanno rilevato il 100% delle quote.

Il dietrofront definitivo. Bcb, addio alla Brianza

Il dietrofront definitivo. Bcb, addio alla Brianza

Ancora un dietrofront, questa volta definitivo per Brianza Casa Basket, che si iscriverà al campionato di Serie B Nazionale, o meglio che leggeremo tra le società iscritte al terzo campionato italiano, ma che di fatto non sarà più l’espressione di una proprietà brianzola come lo è stata in questi primi due anni di vita, nata nel 2022 dalle ceneri della Pallacanestro Bernareggio. Negli ultimi giorni è cambiato ancora tutto, nel senso che non includerà nella sua denominazione la parola Monza, non giocherà più all’Opiquad Arena (ex PalaCandy) e non avrà più come riferimento tecnico Max Bardotti. Cos’è successo negli ultimi 10 giorni? Per provare a capire facciamo un passo indietro a metà maggio quando partì il primo grido d’allarme dallo stesso Bardotti: "Vendiamo il titolo, non ci sono le coperture economiche per affrontare la stagione". Ma offerte vere e proprie non ne arrivano. Si fanno avanti gli ex dirigenti del Basket Treviglio “orfani“ del potente sponsor Gruppo Mascio che nel frattempo, in polemica con la piazza, si era portato il titolo sportivo di A2 a Orzinuovi. Ma tra i soci di BCB non c’è allineamento e allora spunta una nuova potenziale acquirente con Bardotti al centro del progetto tecnico, un nuovo allenatore, una nuova denominazione e Monza come quartier generale per le partite casalinghe.

Circolano anche i primi nomi per il mercato, gli obiettivi sono ambiziosi. Ma sul più bello l’affare non va in porto. Tramonta così l’ipotesi di riportare il grande basket in città. Passa tutto nelle mani degli ex dirigenti della Blu Basket di Treviglio, la città che ospitava i match casalinghi della squadra di Lombardi e che ora riparte dalla B Nazionale grazie al diritto sportivo di Brianza e con un pool di persone gravitanti intorno all’ex direttore sportivo Massimo Gritti. Venerdì sul tavolo dei soci di Brianza Casa Basket è giunta l’offerta per rilevare il 100% delle quote, lunedì l’ok e tra sette giorni verrà notificato l’atto, il passaggio ufficiale che priva la Brianza della seconda squadra cestistica in un campionato nazionale. Resta solo l’Aurora Desio. Domani scadono le iscrizioni alla Serie B, comparirà ancora Brianza Casa Basket, ma di brianzolo non ci sarà più nulla.