Il Comune si riprende lo stadio. Il Seregno Calcio non esiste più. E il “Ferruccio“ resta chiuso

La società perde il titolo sportivo Figc, l’Amministrazione annulla il contratto d’uso dell’impianto. Ma prima di riaprire i cancelli e il bar è necessario trovare una squadra iscritta a un campionato.

Il Comune si riprende lo stadio. Il Seregno Calcio non esiste più. E il “Ferruccio“ resta chiuso
Il Comune si riprende lo stadio. Il Seregno Calcio non esiste più. E il “Ferruccio“ resta chiuso

Il Comune si riprende le chiavi dello stadio Ferruccio, ma l’impianto resta chiuso. Per affidarlo a una nuova società sarà necessario un bando, ma, prima di tutto, sarà indispensabile capire se c’è qualche imprenditore disposto a impegnarsi per restituire alla città una società sportiva. Sono passati solo due anni da quando Davide Erba aveva portato il 1913 Seregno Calcio alla storica promozione in Lega Pro. Risultato che la città attendeva da quasi mezzo secolo e che, al di là della soddisfazione strettamente sportiva dei tifosi, aveva comportato anche notevoli investimenti per adeguare l’impianto agli standard richiesti dalla terza serie del campionato italiano. E così oggi il Ferruccio è un gioiellino (l’amministrazione comunale aveva anche rifatto la pista di atletica leggera investendo 600mila euro) che, però, resta chiuso. Il Comune, con determinazione del dirigente dell’area Lavori pubblici e Patrimonio, dal 30 gennaio si è ripreso le chiavi decretando la decadenza della concessione d’uso dello stadio. A offrire questa possibilità è l’inattività della società certificata dalla Figc con conseguente perdita del titolo sportivo.

La società, insomma, non può nemmeno iscriversi per la prossima stagione allo stesso livello di campionato a cui ha deciso di non partecipare per la stagione 2023-2024. Il Comune durante il periodo delle festività ha manifestato formalmente l’intenzione di avviare il procedimento di decadenza della concessione, non ricevendo alcuna risposta in oltre trenta giorni. Via dunque la possibilità di accedere allo stadio, ma la decadenza comprende anche il servizio bar svolto all’interno della struttura. I prossimi passi sono già definiti, anche se non saranno rapidi. Il Comune, attraverso la Centrale unica di committenza della Provincia, provvederà a pubblicare un nuovo bando per assegnare la gestione dello stadio Ferruccio e del Seregnello (a sua volta oggetto negli ultimi anni di interventi onerosi per la realizzazione di campi in sintetico e per dotarlo di illuminazione). Chi si aggiudicherà la gara, poi, dovrà iscrivere la squadra al campionato. I sogni di gloria, naturalmente, è meglio lasciarli a tempi migliori: nella stagione 2024-2025, eventualmente, si ripartirà con il campionato di Promozione.