La protesta
La protesta

Seregno (Monza e  Brianza), 19 aprile 2019  – Ripristinare, già a partire da giugno, i treni sulla linea Seregno-Carnate, come da mesi invocano i pendolari e i Comuni. A chiederlo a Trenord è direttamente la Regione, con una mozione in tal senso che è stata approvata all’unanimità nella seduta di ieri della commissione territorio e infrastrutture del Pirellone.

Il documento sollecita la riattivazione delle corse su questa tratta, dove da dicembre i treni sono stati completamente sostituiti da un servizio di autobus: il cambiamento ha comportato un forte aumento dei tempi di viaggio, che a detta dei pendolari sono più che triplicati, passando da 16 a 40-45 minuti, che però nei fatti - a causa del traffico su strada - arrivano quasi sempre a 50-55. La cancellazione dei treni sulla Seregno-Carnate era scattata a dicembre, come misura d’emergenza, con la riorganizzazione delle corse introdotta da Trenord per migliorare il servizio complessivo in Lombardia, intervenendo sulle linee e negli orari meno utilizzati per ottimizzare la flotta di treni a disposizione, così da diminuire soppressioni e ritardi potenziando le tratte con più passeggeri.

"Abbiamo preso atto della necessità di questa scelta in quel dato momento, un’operazione che effettivamente è riuscita a far rientrare la crisi dei mesi scorsi - spiega il vicepresidente della commissione trasporti, il consigliere regionale della Lega Andrea Monti -. Adesso però ritengo sia arrivato il momento di ripensare alcuni di questi tagli, reintroducendo i treni almeno su certe tratte. Una di queste è proprio la Seregno-Carnate: il territorio ha la necessità di ripristinare i collegamenti, si tratta di un’esigenza importante per i cittadini, come testimoniato anche dalle molte firme raccolte dai pendolari attraverso internet". A gennaio una petizione online lanciata dai viaggiatori della linea attraverso la piattaforma web change.org aveva raggiunto le 527 adesioni nel giro di poco più di due settimane. L’approvazione della mozione di ieri in Regione va nella direzione della rimessa in funzione della ferrovia.

Nen testo, sottolinea Monti, "si invita la Giunta regionale a farsi parte attiva verso Trenord per fare in modo che, previa verifica della disponibilità del materiale rotabile necessario (i convogli, ndr), vengano reintrodotte le corse soppresse su questa direttrice, già a partire da giugno, con l’avvio dell’orario estivo". "Il mio auspicio - conclude il vicepresidente della commissione trasporti - è che l’azienda prenda in seria considerazione la richiesta del territorio".