Fabrizio De André rivive a teatro “Anime salve“, un recital amarcord

A ventincinque anni dalla scomparsa del cantatutore genovese uno spettacolo ne ripropone i brani. Un grande viaggio tematico dedicato agli ultimi, agli emarginati e agli oppressi dell’umanità.

Fabrizio De André rivive a teatro “Anime salve“, un recital amarcord
Fabrizio De André rivive a teatro “Anime salve“, un recital amarcord

“Anime Salve. Ladri, assassini e un tipo strano“. Omaggio a Fabrizio De André a 25 anni dalla sua scomparsa. Il tetro Binario 7 propone un concerto spettacolo sabato 20, alle 21 e il domenica 21, alle 16, sala Chaplin, nell’ambito della rassegna di prosa “Teatro+Tempo Presente”. Un concerto spettacolo su Fabrizio De André è un grande viaggio attraverso personaggi, situazioni, storie che indagano tra le pieghe più recondite dell’umanità. Uno spettacolo scritto e pensato a capitoli e aree tematiche, che ripercorrono il pensiero e l’opera di un artista straordinario.

Le figure femminili, gli emarginati, gli oppressi, la morte. Ogni brano racchiude uno sguardo, un punto di vista, e ogni capitolo è una speciale dichiarazione d’amore verso l’uomo. Ma se volessimo ridurre a una parola, a un concetto solo, l’opera di De André, allora, senza dubbio, questa parola, questo concetto sarebbe libertà. Un viaggio nell’universo poetico e musicale del grande Faber: uno spettacolo in cui nuovi arrangiamenti originali, cuciti sulle canzoni del cantautore genovese, tessono una trama finissima in mirabile equilibrio tra il racconto popolare e la poesia. Perché forse non è mai troppo tardi per riascoltare le canzoni di Fabrizio De André. Le radici popolari dell’intera opera di De André si rivelano tutt’altro che un limite: diventano anzi uno spazio di ricerca sonora dai risvolti sorprendenti. In scena Carlo Roncaglia e Andrea Cauduro (strumenti a corde), Enrico De Lotto (al basso elettrico), Matteo Castellan (fisarmonica), Matteo Pagliardi (batteria), Fabio Marianelli (percussioni); arrangiamenti originali di Accademia dei Folli, testo e regia Carlo Roncaglia; produzione Accademia dei Folli. Biglietti disponibili online: intero 20 euro, ridotto 15 euro, under 18 6 euro.

Sempre ripercorrendo il passato, sabato 20, alle ore 20, prima dello spettacolo, visita guidata gratuita, a cura di Simona Bartolena, alla mostra “CantAutori di frontiera”, collettiva diffusa negli spazi del Binario 7 e dedicata a quattro grandi della musica italiana: Battiato, Guccini, Zucchero e appunto De André. Prenotazione obbligatoria a promozione@binario7.org. L’esposizione nasce da una proposta di Filippo Sala, autore del libro “Cantautori di frontiera“ al quale la mostra si ispira liberamente. Il saggio di Sala racconta la poetica di quattro musicisti italiani tra loro assai differenti, con una narrazione vivace e coinvolgente. I medesimi cantautori sono stati "affidati", assecondando passioni, affinità e analogie, a 28 artisti tra loro altrettanto diversi.