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4 giu 2022

Evade per dare la caccia alla sua ex "Devo finire quello che ho iniziato"

Vincenzo Serio era ai domiciliari col braccialetto elettronico: bloccato a Parma dopo 8 giorni di indagini. Nel luglio del 1998 uccise una donna nel quartiere palermitano di Brancaccio con sessanta coltellate

4 giu 2022
nicola palma
Cronaca

di Nicola Palma Ore 20.48 del 31 maggio, via Venezia, zona industriale di Parma. C’è un uomo al telefono che sta camminando tra le auto in sosta. I carabinieri lo cercano da 8 giorni: è Vincenzo Serio. I militari lo chiamano per nome: lui si gira di scatto, e in un attimo gli sono addosso. Poco lontano c’è la Fiat Panda oro metallizzato che ha rapinato qualche ora prima a un’anziana a Veduggio con Colzano: sui sedili posteriori c’è ancora il vassoio di pasticcini che la proprietaria aveva preso in consegna da un’amica prima di essere aggredita. Finisce così la fuga del quarantaquattrenne palermitano evaso dai domiciliari il 23 per dare la caccia alla moglie, a cui imputa di avergli portato via il figlio che hanno avuto insieme. Per più di una settimana, gli investigatori della Compagnia di Pioltello, guidati dal capitano Francesco Berloni, e i colleghi del Nucleo investigativo di Milano, coordinati dal colonnello Michele Miulli e dal tenente colonnello Antonio Coppola, ne hanno seguito gli spostamenti dalla Sicilia all’Emilia Romagna, temendo che potesse rintracciare la donna, che nel 2020 l’ha querelato per maltrattamenti in famiglia, e il piccolo che con lei (e gli altri quattro bambini nati da relazioni precedenti) ha trovato temporanea accoglienza in una comunità per vittime di violenza domestica. Del resto, l’uomo aveva più volte palesato le sue intenzioni, con frasi come "Mi riprenderò quello che è mio" e "Devo finire quello che ho iniziato", facendo chiaramente pensare a un finale drammatico. Uno scenario reso ancor più probabile dal precedente pesantissimo che compare nel curriculum criminale del pregiudicato: il 22 luglio 1998, l’allora ventenne Vincenzo uccise la vicina di casa Aurora Labruzzo, accoltellandola per 60 volte nella sua abitazione al quartiere Brancaccio. Scontata per intero la pena, Serio prova a rifarsi una vita con Anna (nome ...

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