Duello a sinistra. Ad Agrate. Porta sfida Sironi

L’ex vice di Poletti contro il primo cittadino uscente. A Bernareggio Piazza punta alla staffetta con Esposito.

Duello a sinistra. Ad Agrate. Porta sfida Sironi

Duello a sinistra. Ad Agrate. Porta sfida Sironi

Sono tutti e due progressisti, ma adesso le loro strade si sono divise. Al punto che corrono l’uno contro l’altro per la conquista del Comune.

Il sindaco uscente Simone Sironi, 50 anni, ricercatore universitario, ci riprova alla testa di Insieme per Agrate.

Il primo sfidante per lui è Luigi Porta, 71 anni, commercialista e revisore dei conti: guida la Civica Agratese, pezzo da novanta della politica di casa, ex vicesindaco ai tempi di Adriano Poletti di cui lo stesso Sironi è erede. Sironi e Porta duellano già a distanza, ma la marcia per le urne è lunga. Porta attacca sulla nuova piazza - "una spianata di cemento costata 4,7 milioni di euro" - l’avversario punta "sul programma condiviso" e chiede "il contributi di tutti". Fra i progetti in itinere che scalderanno la campagna elettorale, il futuro dell’area Star, dopo i primi abboccamenti con la proprietà l’amministrazione in carica ha spiegato di voler rigenerare il maxi-sito dismesso riempiendolo anche con una casa di riposo e un parco per riavvicinare la vecchia fabbrica alla città (il nuovo stabilimento continuerà a funzionare). Porta critica la Rsa in quel punto - "le famiglie l’aspettano da 20 anni e lì per vederla realizzata ne serviranno minimo altri 10" - e il trasloco del Floriani, la storica scuola professionale di Vimercate arriverà in città. "Non ci sono parcheggi. Manca un piano trasporti, eppure dovremo fare i conti con più di 900 studenti ogni giorno". Sironi nel discorso di investitura ha parlato "di comunità, la candidatura non è un fatto personale, ma di tutti. La volontà è di finire quanto cominciato per senso di responsabilità e rispetto della fiducia che ci è stata accordata e che mi spinge e concludere i progetti avviati in questa prima parte di lavoro". Il riferimento è al cineteatro Duse, a agli stessi Star e Floriani.

A una manciata di chilometri scalda i motori un altro aspirante sindaco. Gianluca Piazza, imprenditore, 50 anni, raccoglie il testimone da Andrea Esposito, che dopo due mandati lascia la guida di Bernareggio. L’erede si presenta "nel segno della continuità", ma promette "una ventata di novità", con una città "sempre più accogliente, integrata e unita". La sua lista, la prima a rompere gli indugi in vista delle amministrative, è Bernareggio per tutti.