Uno dei reparti Covid chiusi all’ospedale di Vimercate
Uno dei reparti Covid chiusi all’ospedale di Vimercate

Seregno (Monza e Brianza), 22 maggio 2020 - La task-force di Riabilitazione pneumologica torna a casa, a Seregno, e apre 10 letti per il completo recupero dei post-Covid. Medici e infermieri erano arrivati a Vimercate per dare una mano ai colleghi che in emergenza hanno assistito 260 malati, dai più gravi ai meno gravi, con terapia intensiva quasi quadruplicata. Ora, conclusa la Fase 1, si sta lentamente tornando alla normalità e per farlo si aggiunge un altro tassello alla rete di protezione che l’Asst sta costruendo per mettere il territorio al riparo da altri choc. La decisione di riorganizzare la struttura è maturata dopo il calo dei contagi e se sarà confermata dai dati nei prossimi giorni, diventerà operative entro fine maggio.

La capienza del reparto salirà così a 25 posti complessivi. Da Vimercate e Carate arriveranno i dimessi che hanno ancora bisogno di assistenza: anche quando se ne esce il bacillo-killer lascia strascichi importanti che richiedono un intervento mirato. Per essere ricoverati occorrerà avere doppio tampone negativo, per evitare il rischio di propagare la malattia nella delicata Fase 2. La completa guarigione dovrà essere certificata anche per chi arriverà da strutture extra Azienda. "L’obiettivo – sottolinea il direttore generale Nunzio Del Sorbo – è concludere in casa il percorso terapeutico, condizione essenziale per il completo recupero e il pieno successo di cura. Seregno vanta le professionalità necessarie".

L’approccio multidisciplinare prevede anche un’azione su gusto e olfatto compromessi e naturalmente sulla piena funzionalità respiratoria. "Il coronavirus è molte debilitante", sottolinea Claudio Rampoldi, responsabile del reparto, reduce con il proprio gruppo di lavoro da un’esperienza che ha messo a dura prova le conoscenze maturate sul campo in tanti anni. "Ora, è tempo di tornare anche ai nostri compiti abituali che non hanno niente a che fare con la polmonite interstiziale". Seregno ha questa vocazione dal lontano 1991 ed è punto di riferimento per l’intera Asst. Ma presto nella quotidianità rientrerà anche il ritorno all’esistenza di chi è scampato al virus.