Cooperativa Brianza. Lavoro e soldi in comune. L’impresa dei cittadini tra casa, sociale e cultura

Sono 74 le organizzazioni con oltre 11mila soci, 1.800 dipendenti e un fatturato di 74 milioni. Una realtà produttiva in cui il 56,3% degli addetti è donna, il 9% ha origini straniere.

Cooperativa Brianza. Lavoro e soldi in comune. L’impresa dei cittadini tra casa, sociale e cultura
Cooperativa Brianza. Lavoro e soldi in comune. L’impresa dei cittadini tra casa, sociale e cultura

L’impresa cooperativa in Brianza è un modello d’eccellenza e di successo. Che ha saputo resistere e creare valore nonostante gli ultimi difficili anni contrassegnati da pandemia e inflazione. Sono i numeri a parlare: in provincia sono attive 74 cooperative con 11.669 soci, 1.790 dipendenti e un valore della produzione di oltre 74 milioni di euro. Si inseriscono in una storia di successo che ad oggi in Lombardia conta 137 imprese cooperative ultracentenarie tra le 823 distribuite nei settori agroalimentare, circoli, consumo, culturali, produzione e servizi, welfare e housing. Una realtà in cui il 56,33% degli addetti è donna e il 9% è di origine straniera. Un mondo in continua evoluzione, tanto che Legacoop Lombardia e Coopfond hanno promosso il bando Coopstartup Lombardia per far nascere nuove imprese impegnate in progetti di sviluppo sostenibile. Il bando, alla sua prima edizione in Lombardia, si distingue per un innovativo programma di formazione, che ha come scopo quello di sviluppare idee imprenditoriali legate agli obiettivi di Agenda 2030.

"L’identikit dell’impresa cooperativa mette in luce un modello sui generis che, grazie alla rete e all’impatto sociale sui territori, ha saputo attraversare epoche fatte di trasformazioni e sfide – spiega Attilio Dadda, presidente di Legacoop Lombardia –. Attraverso questo bando vogliamo dare nuova linfa all’impresa cooperativa mettendo a disposizione tutto il know how e quella che noi chiamiamo “qualità cooperativa“, sviluppata nel corso delle nostre esperienze e che è alla base del patto associativo. Metteremo questo patrimonio al servizio di idee vincenti e capaci di generare un impatto in termini di occupazione, crescita economica, sociale e culturale del nostro territorio. Crediamo che la visione cooperativa possa contribuire a costruire imprese sostenibili e a generare una ricaduta sulla comunità".

Il bando è aperto a tutti i cittadini e a tutti gli ambiti settoriali, ed è rivolto a gruppi di almeno tre persone che intendano fondare una startup cooperativa con sede legale e operativa in Lombardia. Le candidature dovranno essere presentate entro il 10 gennaio tramite la piattaforma www.legacooplombardia.itbando-coopstartup. Sulla base del punteggio assegnato al valore dell’idea, all’innovazione e alla coerenza con almeno due obiettivi dell’Agenda Onu 2030, saranno selezionati 15 progetti che potranno beneficiare di moduli di alta formazione, per un totale di 57 ore dedicate allo sviluppo del progetto e alla redazione del business plan. Nel mese di luglio saranno selezionati un massimo di 5 progetti, che entreranno a fare parte della rete Legacoop che si aggiudicheranno un contributo a fondo perduto di 8mila euro e un tutoraggio e assistenza con servizi gratuiti dedicati per i successivi tre anni.