Consulenza legale: l’avvocato riceve gratis in municipio fino al 2026

L'Amministrazione comunale di Seregno ha rinnovato l'accordo con l'Ordine degli avvocati per mantenere operativo lo sportello legale fino al 2026. Negli ultimi 12 mesi, 32 persone hanno richiesto assistenza legale gratuita presso il municipio. Il servizio è particolarmente apprezzato per la competenza degli avvocati e la gratuità.

Consulenza legale: l’avvocato riceve gratis in municipio fino al 2026
Consulenza legale: l’avvocato riceve gratis in municipio fino al 2026

Sempre più persone in Comune per avere un consiglio dall’avvocato. E così Amministrazione e Ordine degli avvocati hanno deciso di rinnovare l’accordo che permetterà allo sportello legale di rimanere operativo fino al 2026. I numeri parlano chiaro: negli ultimi dodici mesi sono state 32 (88 negli ultimi 5 anni) le persone che hanno varcato la soglia del municipio per avere il supporto di un avvocato per le più svariate questioni di tipo privato. Essere aiutati da un esperto può evitare di commettere errori imperdonabili: è opportuno sapere sempre come muoversi in ambito legale per la tutela dei propri diritti o per capire quali sono gli strumenti a disposizione e avere perfino un quadro esaustivo sugli eventuali costi da sostenere.

"Lo sportello di consulenza legale – commenta il sindaco Alberto Rossi – è un servizio molto apprezzato e della cui attivazione siamo davvero orgogliosi, perché ci permette di mettere un ulteriore e non scontato servizio a disposizione dei cittadini, soprattutto dei più fragili e bisognosi di un orientamento in materia di tutela dei propri diritti. Ringrazio l’Ordine degli avvocati di Monza per aver proseguito la collaborazione con noi e confermo il nostro impegno a far meglio conoscere e diffonder questa opportunità". A rendere particolarmente apprezzato il servizio, oltre alla competenza degli avvocati che si alternano allo sportello legale, è anche la gratuità: chi si rivolge allo sportello di consulenza legale non deve sborsare neanche un euro. Proprio in seguito al confronto, il cittadino potrà decidere come procedere. Per deontologia ad assistere il cittadino, questa volta da un punto di vista professionale, non potrà essere lo stesso avvocato che ha prestato la consulenza gratuita in municipio.

Gualfrido Galimberti