Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
20 giu 2022

Carate Brianza, investe pedone e scappa. Poi torna e finge di essere un passante

L'uomo è stato riconosciuto da alcune persone sul posto e, dopo averne colpita una, è nuovamente scappato. I carabinieri lo hanno rintracciato e denunciato

20 giu 2022
In manette due bresciani, tre stranieri, originari dell’Est Europa e dell’Africa
Carabinieri di notte
In manette due bresciani, tre stranieri, originari dell’Est Europa e dell’Africa
Carabinieri di notte

Monza, 20 giugno 2022 - Prima investe un pedone, poi scappa e alla fine torna facendo finta di essere un pesanteRintracciato e denunciato dai carabinieri. 

Qualche giorno fa, attorno alle 20, a Carate Brianza un 40enne del posto, alla guida dell’auto della madre, nel percorrere Via General Cantore, ha investito un pedone, 41 anni che, in seguito all’impatto, è rimasto gravemente feritoSubito dopo il conducente si é avvicinato al ferito, poi trasportato in ospedale con fratture multiple e 35 giorni di ricovero davanti a sé, e ha cercato di tiralo su con la forza.  Poi, anche grazie all’intervento dei passanti che erano accorsi sul posto, ha desistito e, prima ancora che giungesse l’ambulanza, si è allontanato.

Mezz'ora dopo é tornato sul posto a piedi, credendo di non essere riconosciuto, mentre i soccorritori si apprestavano a portare via il ferito dopo averlo stabilizzato. "É lui che lo ha investito", ha gridato un uomo che lo ha riconosciuto. A quel punto lui lo ha colpito al volto ed é fuggito di nuovo.

Mentre l’ambulanza provvedeva a trasportare il 41enne all’ospedale San Gerardo di Monza in codice giallo, una pattuglia dei carabinieri della stazione di Seveso, nel frattempo sopraggiunta, si è messa sulle tracce dell’auto che è stata rinvenuta alcune centinaia di metri più avanti, in una via secondaria. La macchina riportava evidenti i segni dell’impatto appena avuto. Dopo una breve ricerca i militari sono quindi giunti all’ingresso della palazzina di residenza del 40enne che, facendo finta di dormire, non rispondeva al citofono. Raggiunto dai militari, l'uomo deve ora  rispondere di fuga e omissione di soccorso e del rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sanitari per verificare se aveva usato alcol e stupefacenti. 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?