di Alessandro Crisafulli "Per me dovrebbero essere vietati questi distributori automatici, volevamo farlo, ma la legge ce lo impedisce". Il sindaco di Desio Roberto Corti abbassa decisamente il “pollice in giù” nei confronti del maxi distributore automatico di cannabis light spuntato di recente in via Lampugnani, a pochi passi dal parco comunale e dalla biblioteca, luoghi molto frequentati anche da minori e giovani. Un self-service a portata di mano, dove trovare prodotti per tutti i gusti e...

di Alessandro Crisafulli

"Per me dovrebbero essere vietati questi distributori automatici, volevamo farlo, ma la legge ce lo impedisce". Il sindaco di Desio Roberto Corti abbassa decisamente il “pollice in giù” nei confronti del maxi distributore automatico di cannabis light spuntato di recente in via Lampugnani, a pochi passi dal parco comunale e dalla biblioteca, luoghi molto frequentati anche da minori e giovani. Un self-service a portata di mano, dove trovare prodotti per tutti i gusti e tutte le tasche, senza nessun problema (occorre essere maggiorenni). È tutto ben dettagliato. Ci sono le percentuali dei principi attivi per ogni varietà, c’è la possibilità di acquistare “dosi“ da uno o più grammi.

E ci sono i relativi prezzi: si va dagli 8 ai 18 euro, molto abbordabile. "Già tempo fa abbiamo dibattuto al nostro interno questo aspetto - spiega il primo cittadino -. Io sono assolutamente contrario per questo ho chiesto agli uffici la possibilità di bloccare l’installazione sul nostro territorio. Purtroppo l’esito delle verifiche è stato negativo, nel senso che si tratta di una libera iniziativa imprenditoriale e legale che non possiamo vietare". Ecco quindi che il privato ha avuto il via libera per l’installazione dell’apparecchiatura, dove poter comprare a qualsiasi ora la propria dose alla fragola, all’arancia, all’ananas, oppure al gelato, al bubblegum. O ancora un “cannaTonic” o le versioni “therapy”, “arlecchino” e “diese”. "Non abbiamo nessun appiglio normativo - prosegue Corti - anche se io rimango contrario: non metto parola sul fatto che faccia male o meno, che sia pericoloso o meno, non è nelle mie competenze, di certo non è bello che si possa trovare quella sostanza sempre e liberamente alla portata di tutti. Molto meglio piuttosto in un negozio, dove la situazione è più controllabile". La novità, tra l’altro, stona con il lavoro che da tempo l’Amministrazione comunale ha avviato sulla prevenzione della diffusione delle droghe tra i giovani: "Un lavoro a cui teniamo molto e sul quale abbiamo investito - dice il sindaco -. Anche se poi purtroppo non possiamo nasconderci dietro a un dito: purtroppo di droghe, anche pesanti, ne circolano tante tra i giovani, sanno bene dove trovarle e sono facilmente reperibili. Il nostro compito è educare e far capire che non si ha bisogno della droga per divertirsi". Di recente, con un progetto che ha ottenuto anche specifici finanziamenti, il Comune ha avviato una azione per fiaccare lo spaccio di droga nei dintorni delle scuole cittadine.