Alice e l’arte di “volare“: "Le mie coreografie appesa a un tessuto"

L’atleta di Meda si è laureata vice campionessa mondiale tra le professioniste "Ma il successo è solo un punto di partenza, lo dico sempre anche alle allieve".

Alice e l’arte di “volare“: "Le mie coreografie appesa a un tessuto"
Alice e l’arte di “volare“: "Le mie coreografie appesa a un tessuto"

È arte, passione e acrobazie la sospensione aerea di Alice Viganò: vice campionessa del mondo di Pole&Aerial World Cup di Tessuti Aerei categoria Professionisti-Elite. Nella cornice del PalaDozza di Bologna la 33enne di Meda ha conquistato la medaglia d’argento nella finale per il titolo mondiale femminile. Alice ha condiviso il podio con la vincitrice Francesca Chiadò e la terza classificata Arianna Petrini. "Sono felicissima della mia esibizione, ma soprattutto del percorso che ho fatto per arrivare fin qui – l’emozione di Alice –. Arrivare seconda in un Mondiale non è una cosa da poco, specialmente in questo tipo di manifestazioni dove la perfezione è una regola fondamentale. E in questo mi sento orgogliosa e onorata di aver portato la mia arte su un palcoscenico così prestigioso e importante come il Campionato del Mondo. Ma questo non deve essere un punto di arrivo. Sono questi i valori che cerco di insegnare a tutte le mie allieve: quando una prestazione finisce è solo il punto di partenza per andare avanti e migliorarsi". Acrobazie, cerchi aerei e tessuti sono per Alice adrenalina e un’esperienza unica in cui la passione, il sacrificio e la perseveranza sono gli ingredienti per continuare a crescere in questa attività sportiva che si pratica alla pertica e che permette di eseguire figure di diversi livelli in combinazione aerea. Una passione nata "dal mio desiderio di unire la prestazione atletica all’arte teatrale. Io vengo dal teatro e in ogni mia coreografia cerco di raccontare una storia e al tempo stesso esprimere una forte emozione". Proprio come nella esibizione mondiale: "Ho preso spunto dalla famosa serie televisiva - “La casa di carta“ - abbinando le note di “Bella Ciao“ in versione orchestrale. Inoltre serve una notevole concentrazione una volta raggiunta l’altezza".

Con la vita appesa a un tessuto, su e giù dalle pertiche volteggiando come una acrobata, Alice Viganò (insegnante di discipline aeree circensi con tanto di diploma presso la Scuola Circo Fliv di Torino) per rimanere in forma si affida alla nutrizionista Martina Hueller e al fisioterapista Carlo Benedini. Gli allenamenti li svolge invece alla scuola Skills Zamaga di Cernusco sul Naviglio dove è seguita da Maria Agatiello, artista di fama internazionale, e da Marco Zanotti per quanto riguarda la dinamica su tessuto aereo. Il suo preparatore atletico è il maestro Fabio Olivato della palestra Kaleidosport di Bovisio Masciago: "Sono persone eccezionali con le quali condivido buona parte delle mie giornate. Grazie a loro ho scoperto un mondo nuovo e affascinante e sempre a loro devo la mia crescita sportiva e umana. Ora devo correre a scuola dalle mie allieve per la lezione di secondo livello".