Addio incidenti al Pagani. Due milioni per la rotonda

La Regione finanzia gli interventi di messa in sicurezza delle provinciali. I nuovi lavori elimineranno anche la strettoia killer tra Velate e Camparada.

Addio incidenti al Pagani. Due milioni per la rotonda

Addio incidenti al Pagani. Due milioni per la rotonda

Un tesoretto dalla Regione per cancellare gli imbuti che ogni giorno fanno impazzire gli automobilisti della Brianza Est e soprattutto per proteggerli dagli incidenti: 2,1 euro milioni in arrivo dal Pirellone per i cantieri della rotonda al Pagani e per la sistemazione della strettoia sulla Sp 177 fra Velate e Camparada. Due punti da bollino rosso con scontri all’ordine del giorno: a Vimercate la Sp 45 di collegamento con Villasanta è maglia nera per il numero di collisione, una ventina, quasi sempre gravi, che ogni anno si registrano lungo il suo percorso. Ora, però, la rotatoria progettata dalla Provincia dovrebbe cancellare l’infelice primato. "Lo stanziamento di 1,3 milioni per la sistemazione del nostro tratto di provinciale premia la determinazione con la quale negli anni abbiamo messo in evidenza l’importanza di questi lavori – dice Lisa Mandelli, sindaca di Usmate –. Il progetto condiviso con la Provincia prevede un ampliamento della carreggiata e la creazione di una pista ciclabile di 2 metri e mezzo di larghezza da collegare con i marciapiedi esistenti. Tutto all’insegna della sicurezza. La fattibilità dell’opera adesso è garantita dai fondi regionali".

Stesso destino per le 40mila macchine che ogni giorno nelle ore di punta impiegano 40 minuti per coprire la distanza fra Arcore e Vimercate. Presto sarà solo un brutto ricordo grazie al rondò che sostituirà il semaforo che da sempre è l’incubo dei forzati dell’auto della frazione di Oreno e di Concorezzo alle prese con un verde che dura pochi istanti, prima di vedersi sfilare sotto gli occhi la processione di macchine, camion e furgoni che dalla tangenziale Est raggiunge la rotonda della Bergamina. Gli 800mila euro necessari a costruirla arriveranno direttamente da Palazzo Lombardia. Il cantiere è all’orizzonte, subito dopo l’assegnazione dell’appalto bisognerà fare i conti con 150 giorni di lavori e poi le code - sgranando il rosario - saranno soltanto un brutto ricordo. Il progetto, approvato a luglio dalla Provincia, prevede la riqualificazione, la messa in sicurezza e la riorganizzazione della viabilità tra le vie per Oreno e del Salaino, uno degli incroci killer di questo pezzo di Lombardia. Il nuovo assetto permetterà anche di creare un passaggio protetto per le biciclette.