Acqua, farina e fantasia. Dall’osteria di paese alla pizzeria gourmet. La ricetta di Scaglione

È stato il primo a entrare nella Guida Michelin con i “tre spicchi“. E adesso festeggia i 30 anni di attività cucinando con i colleghi stellati. "Il Lipen non è solo un locale, ma una scuola per le nuove generazioni".

Acqua, farina e fantasia. Dall’osteria di paese alla pizzeria gourmet. La ricetta di Scaglione

Acqua, farina e fantasia. Dall’osteria di paese alla pizzeria gourmet. La ricetta di Scaglione

Ha trasformato un piatto popolare come la pizza in una pietanza di alto livello da gourmet. Corrado Scaglione festeggia ora i trent’anni di attività della sua Enosteria Lipen. E a rendere tutto più bello è la partecipazione dei colleghi del mondo della ristorazione: i grandi nomi brianzoli (e non solo) della cucina parteciperanno a questo anno di festeggiamenti dando il loro contributo attivo in cucina, organizzando all’Enosteria Lipen momenti di altissimo livello. Segno non solo della vitalità di questo locale, ma anche della stima che Scaglione si è conquistato sul campo tra gli chef più esigenti e rinomati. Ma nulla nasce per caso. Per arrivare a questo risultato non basta il trascorrere del tempo: Scaglione, nel corso della sua carriera, si è messo quotidianamente in discussione per raggiungere i più alti risultati. Di più: ha reso tutto ancora più bello trasmettendo il suo sapere alle giovani generazioni, perché non è mai stato geloso della sua conoscenza, bensì ha sempre voluto dare il suo contributo a tutto il settore. "Sono passati 30 anni dal 1994 – commenta Scaglione –, quando è iniziato a esistere Lipen. Ringrazio innanzitutto i miei genitori che mi hanno offerto una base su cui continuare a costruire questa attività a Triuggio dopo aver perseguito parecchi sentieri di formazione. Sono molto orgoglioso di quanto ho costruito in Brianza diventando riferimento per molte persone, clienti, colleghi, fornitori. Lipen non è solo una pizzeria gourmet e un ristorante, è anche un luogo di lavoro in cui sono passati 600 collaboratori che hanno iniziato e affinato la loro professione nelle mie cucine. Motivo di orgoglio di questi 30 anni è anche essere riuscito a trasformare un’umile osteria in un locale di tendenza, in cui la pizza non è più il ripiego a un ristorante alla moda".

Il nome di questo locale è noto in Brianza. Angolo dall’atmosfera familiare, dove si può mangiare bene in un ambiente che si contraddistingue anche per la cordialità. Tutti ingredienti che hanno contribuito a diffondere il nome Lipen in ogni dove. E presto sono arrivati anche gli esperti delle guide gastronomiche. L’Enosteria Lipen è stata la prima pizzeria della Brianza in grado di finire sulle prestigiose pagine del Gambero Rosso con la qualifica massima dei tre spicchi. Per Scaglione questo non è mai stato un punto di arrivo, bensì solo una tappa: ha continuato nel suo lavoro di ricerca, confrontandosi con i colleghi, con i produttori locali. Ieri è iniziato il primo degli eventi celebrativi con i fratelli Vergine del “Grow Restaurant“ di Albiate (Stella verde Michelin 2024). Nelle prossime serate si alterneranno Corrado Assenza (ambasciatore del gusto Caffè Sicilia), i fratelli Butticé (ristorante “Il Moro“ di Monza), Mauro Elli (chef stellato de “Il Cantuccio“ di Albavilla), per arrivare all’evento finale del 9 luglio, giorno esatto del trentesimo anniversario di attività, con Franco Pepe (di “Pepe in grani“, la pizzeria più votata al mondo).