I ragazzi di Arcore cantano a Casa Sanremo: dalla Brianza alla Riviera per esaudire un sogno

Solisti e gruppi under 30 sono ospiti del “villaggio”. Hanno l’opportunità di esibirsi in tutte le iniziative collaterali alla gara ufficiale dei big

Alcuni dei ragazzi di Arcore ospiti di Casa Sanremo

Alcuni dei ragazzi di Arcore ospiti di Casa Sanremo

Arcore (Monza e Brianza) – I ragazzi di Arcore cantano a Casa Sanremo. Solisti e gruppi. Un tuffo nella musica leggera, il sogno di una carriera come quella dei loro beniamini che in questi giorni di Festival vedono sfilare al Palafiori in carne e ossa. E anche loro sono protagonisti. Quasi non ci credono, "un’emozione indescrivibile", per gli adolescenti selezionati l’anno scorso in Villa Borromeo dal maestro Ciro Barbato, direttore dell’hub che affianca la gara canora più famosa del Paese, nato nel 2008 per accogliere artisti e addetti ai lavori che ogni anno raggiungono la città dei fiori per l’evento.

Una sorta di villaggio olimpico della canzone. A dargli il biglietto per andare in Riviera, un’iniziativa del Comune che punta sugli under 30 "per scrivere una nuova pagina nella storia della città", spiega l’assessora alla Cultura Evy De Marco. Suo il progetto, sua la visione. È lei che ha organizzato tutto. Così Alice Valagussa, Riccardo Brioschi, Luca Rigamonti, Marco Miari, Andrea Rigamonti, Alessandro Saorin - i Dreamers - e Giada Borgato, Valentina Straface e Alessia Romano stanno letteralmente toccando il cielo con un dito.

Suonano e si esibiscono davanti a un pubblico così “in", "è una vetrina importante – sottolinea l’assessora – un’esperienza che difficilmente dimenticheranno. E chissà, da cosa nasce cosa". Era cominciato tutto con l’arrivo ad Arcore del maestro Basile. Aveva organizzato "vere e proprie audizioni, tutto secondo le regole – racconta De Marco – anche quella è una prova importante, per riuscire, alla passione e al talento bisogna affiancare lo studio, il bernoccolo da solo non basta e con professionisti di quella caratura la lezione si impara subito". In Brianza il direttore di Casa Sanremo aveva scelto una rosa di promesse, che lunedì sono sbarcate in Liguria. Con loro anche il consigliere delegato alla Cultura Marcello Renzella. "Attorno ai ragazzi c’è un’atmosfera bellissima, respirano tutto il meglio della musica pop, credo che questa esperienza li accompagnerà per sempre". Anche dal punto di vista emotivo: "Fare spettacolo nella città del Festival lascia il segno. La prima volta è andata benissimo, ma presto ce ne sarà una seconda: Ciro Basile sceglierà altri giovani arcoresi promettenti da portare al Palafiori nel 2025".