Il Pirellone litiga sui fondi da destinare alla lotta alla violenza di genere. Passa la mozione di maggioranza

Maggioranza e opposizione presentano due testi diversi. Bocciata quella delle minoranze ed esplode la lite tra Majorino (Pd) e Corbetta (Lega)

Lite sui fondi per combattere la violenza contro le donne
Lite sui fondi per combattere la violenza contro le donne

Milano – Il Consiglio regionale si è spaccato sulla quantificazione delle risorse con le quali potenziare i centri anti-violenza e il reddito di libertà nei prossimi anni o, detto altrimenti, sulla quantificazione delle risorse con le quali sostenere la lotta alla violenza contro le donne. Ieri in aula le opposizioni di centrosinistra hanno presentato una propria mozione, la maggioranza di centrodestra ha fatto altrettanto. Risultato: è stata approvata solo la seconda. Ed è stata polemica.

Da una parte Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd: "La nostra mozione chiede alla Giunta regionale un impegno preciso: raddoppiare i fondi a Bilancio riguardanti il sostegno ai centri antiviolenza, anticipare con fondi propri le risorse statali destinate ai centri e alle reti antiviolenza lombarde e integrare le risorse nazionali da destinare alle donne vittime di violenza, ovvero il reddito di libertà. Dall’altra parte abbiamo, invece, una mozione nella quale si fa riferimento ad un generico impegno per aumentare le risorse. Ma non c’è alcuna cifra. Così sono chiacchiere".

Dall’altra Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega, che spiega: "L’impegno della Giunta e di tutta la maggioranza è serio. Nella nostra mozione si fa esplicito riferimento ad un aumento delle risorse. Ma non possiamo quantificare questo aumento adesso, potremo farlo una volta messo a punto il Bilancio e chiariti i fondi effettivamente disponibili. Non sarà una manovra semplice, la prossima, ma l’impegno c’è e sarà rispettato".

Come detto, è stata bocciata la mozione delle opposizioni e approvata quella della maggioranza. "La Regione – dichiara Corbetta dopo il voto – nel 2023 ha consolidato e innovato le politiche di contrasto alla violenza contro le donne, introducendo importanti innovazioni per garantire alle donne e ai loro figli la possibilità di riacquisire l’autonomia abitativa e avere assistenza legale gratuita. Gli sforzi della Regione sono importanti e ora abbiamo votato l’impegno ad aumentare ulteriormente le risorse. Spiace che da Majorino e dalla sinistra ci sia stata la volontà di strumentalizzare". "Sono molto deluso e amareggiato per la decisione della Giunta di non aumentare le risorse, già non particolarmente significative, di propria pertinenza messe a Bilancio per il contrasto alla violenza di genere – replica Majorino –. Stiamo parlando di un incremento di poco più di 1 milione di euro, pari allo 0,003%, del Bilancio regionale".

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