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24 gen 2022
massimiliano mingoia e nicola palma
Politica
24 gen 2022

Comunali, riconteggio dei voti per Paragone

Il Tar: verifiche della Prefettura sulle preferenze in 68 sezioni. Al leader dei no vax ne mancano 54 per entrare nell’aula di Palazzo Marino

24 gen 2022
massimiliano mingoia e nicola palma
Politica
Il senatore di Italexit Gianluigi Paragone
Il senatore di Italexit Gianluigi Paragone
Il senatore di Italexit Gianluigi Paragone
Il senatore di Italexit Gianluigi Paragone

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Milano - Il senatore di Italexit Gianluigi Paragone ha ottenuto dal Tar il parziale riconteggio dei voti delle ultime Comunali, nella speranza di strappare quel seggio nell’aula di Palazzo Marino sfumato a ottobre per una manciata di preferenze. Sì, perché l’ex grillino, diventato negli ultimi mesi uno dei frontman più seguiti della battaglia no vax, si è fermato al 2,99%, totalizzando 14.366 voti (anche se nell’ordinanza del Tribunale è riportata la cifra "14.376") con le liste a suo sostegno "Milano Paragone sindaco" e "Grande Nord". Tradotto: gli sono mancate appena 54 preferenze (o 44) per scollinare la quota (14.419 voti validi) necessaria per entrare in Consiglio comunale.

"Avevamo il 3,3% , poi man mano ha iniziato a calare fino al 2,99% – aveva detto Paragone all’indomani dello scrutinio –. La porcata l’hanno fatta, ma non l’hanno fatta neanche così bene: se mancano soltanto 54 voti, nelle schede nulle non solo ne trovo 54 ma 254. Questa è la paura di una classe politica che è riuscita a entrare addirittura nei seggi. E lo proveremo quando andremo a fare la conta dei voti". Invettive a parte, Paragone ha effettivamente presentato ricorso, sostenendo che "i verbali di diverse sezioni conterrebbero errori di compilazione o incongruenze" tra voti validi attribuiti al candidato sindaco e voti validi attribuiti alle liste che lo sostenevano. Senza dimenticare il presunto "disallineamento dei dati relativi ai voti validi riportati nei verbali di alcune sezioni" riguardanti il senatore e le liste e "i corrispondenti dati contenuti nel prospetto riepilogativo". Ed ecco la risposta del Tar. Due le operazioni che i funzionari di Palazzo Diotti, su delega del prefetto Renato Saccone, dovranno effettuare nelle 68 sezioni nel mirino (su 1.248 complessive).

La prima: "Procedere al riconteggio delle schede contenenti i voti validi attribuiti al candidato sindaco, nonché al riconteggio delle schede contenenti i voti validi attribuiti" alle liste Milano Paragone sindaco e Grande Nord. La seconda: "Ricalcolare, sulla base dei dati emersi dall’operazione, la somma dei voti validi conseguiti in tutte le sezioni" dal senatore e dalle liste che l’hanno sostenuto, "indicando separatamente i dati riguardanti il candidato sindaco e quelli riguardanti le liste". Negata, invece, la verifica "delle schede dichiarate nulle contenenti voti attribuiti al candidato sindaco e alle liste", considerato che "il motivo di ricorso è del tutto generico e avente finalità meramente esplorativa". In ogni caso, se il riesame delle preferenze porterà Paragone a raggiungere i fatidici 14.419 voti, e quindi al 3% del totale, gli verrà automaticamente assegnato un seggio, con ogni probabilità quello attualmente occupato dall’ultimo degli eletti della Lega. I tempi: 60 giorni per completare il riconteggio e altri 10 per depositare una relazione riassuntiva con l’esito. Alle operazioni potranno partecipare Paragone (o il suo avvocato Alberto Marelli), il Comune e l’esponente del Carroccio indicato come a rischio esclusione.

Il 15 gennaio, il leader del movimento Italexit, dichiaratamente anti-vaccinista, ha organizzato un presidio in piazza XXV Aprile: in duemila si sono ritrovati sotto il palco per ascoltare l’intervento del premio Nobel per la Medicina 2008 Luc Montagnier, a sua volta e non da oggi su posizioni apertamente no vax. Nei giorni scorsi, poi, Paragone è risultato positivo al Covid, seppur da asintomatico: "Non ho ancora deciso se andrò a votare per il Quirinale – ha fatto sapere all’ Ansa –. Potrei farlo, tanto mi metto in macchina e arrivo a Roma, ma noto che non c’è linearità e chiarezza su questo".
 

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