Seggi aperti
Seggi aperti

Milano, 20 settembre - Urne aperte in provincia di Milano. Oltre al Referendum Costituzionale sulla riduzione del numero dei Parlamentari (il quarto referendum costituzionale della storia della Repubblica Italiana), in Lombardia si vota per le Elezioni comunali 2020. Alle urne si va oggi,  domenica 20 (dalle 7 alle 23), e lunedì 21 settembre (dalle 7 alle 15). Intorno alle 10 di mattina il sindaco di Milano Giuseppe Sala si è recato al seggio per esprimere la sua preferenza sul quesito referendario (FOTO). Alle 23 in provincia di Milano l'affluenza per le elezioni comunali era al 47,73%, alle 19 al 37,97%, mentre alle 12 al 15,28%. 

La sfida nei Comuni del Milanese

Nei Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, qualora nessun candidato sindaco ottenga al primo turno la maggioranza assoluta dei voti validi (il 50 per cento più uno) si tornerà a votare per il ballottaggio tra i due candidati più votati, che si terrà domenica 4 e lunedì 5 ottobre. I seggi elettorali saranno aperti domenica 20 settembre dalle ore 7 alle 23 e lunedì 21 settembre dalle ore 7 alle 15.  In Lombardia si vota complessivamente in 84 Comuni. Nel Milanese sono 9 quelli chiamati alle urne. Tra questi, ci sono 6 grossi Comuni con oltre 15mila abitanti interessati dalle amministrative: Bollate, Cologno Monzese, Corsico, Legnano, Parabiago e Segrate. A questi si aggiungono altri tre comuni più piccoli: Baranzate, Cuggiono e Vittuone.

Baranzate

Sono tre i candidati sindaco a Baranzate. Passa la mano il Movimento 5 Stelle. Tre le liste a sostegno, in campo per il rinnovo del parlamentino ci sono 48 aspiranti al posto di consigliere comunale. Tenta il bis Luca Elia, sindaco Pd uscente, 42 anni: dipendente pubblico è sostenuto dalla lista 'Progetto per Baranzate'. Torna a sfidarlo, Frano Cesaratto con 'Insieme per Baranzate', 55 anni, impiegato, nel 2015 riuscì a ottenere il 31.5% dei voti. Mentre raggruppa tutto il centrodestra cittadino (Lega Salvini premier, Forza Italia, Fratelli d’Italia) Giannicola Angelini, 69 anni, pensionato, con 'Alternativa per Baranzate'. Ufficiale l’uscita di campo di 'Baranzate in Movimento', la lista civica del Movimento 5 Stelle che nel 2015 si era presentata con Luca Caracappa. Il prossimo sindaco, se Elia non dovesse farcela, sarebbe il terzo per Baranzate: Comune fra i più giovani dell’hinterland, dopo la separazione da Bollate nel 2004.

Bollate

Sono tre i candidati a sindaco a Bollate, tredici le liste in campo per il rinnovo del consiglio comunale. Tenta il bis Francesco Vassallo, sindaco uscente, 49 anni, dipendente pubblico, è sostenuto dal Pd cittadino, 'Italia Viva Bollate', 'Psi Bollate' e dalle liste civiche 'Sinistra Nuova per Bollat',' Piano B - Un Progetto in Comune e Uniti per Bollate'. Torna a sfidarlo Pierluigi Catenacci, 65 anni, ex insegnante, la sua coalizione formata dalle civiche 'Bollatesi in Movimento', 'Civica AmbientaLista', 'Per un’altra Bollate', rappresenta l’alternativa di centrosinistra alla coalizione che sostiene Vassallo. Mentre raggruppa tutto il centrodestra cittadino il giovanissimo Peter Guidi, 26 anni, laureato in giurisprudenza, praticante. Lo sostengono Lega Salvini premier, Forza Italia, Fratelli d’Italia e la lista 'civica Bollate Ideale'.

Cologno Monzese

A Cologno Monzese ci sono cinque candidati e 20 liste di sostegno con 389 aspiranti consiglieri comunali. Il sindaco uscente Angelo Rocchi si ripresenta, sostenuto da un centrodestra rimaneggiato rispetto alla coalizione che 5 anni fa gli permise di vincere il ballottaggio con il 51,86%, conquistando uno dei fortini del centrosinistra. A questo giro sui manifesti di Rocchi i simboli sono quelli di Lega, Fratelli d’Italia, Cologno nel Cuore, Noi con Rocchi Sindaco e San Maurizio al Lambro in Comune. Alessandra Roman Tomat è l’unico nome femminile di questa tornata. L’avvocata viene supportato da' Cologno Solidale e Democratica', Pd, 'Sinistra Colognese', 'Cologno Viva' e dalla civica 'Alessandra Roman Tomat Sindaco'. Torna dal passato recente, ma in veste nuova, l’avvocato penalista Enzo Barbarisi, ex assessore della Giunta Soldano dimessosi prima degli arresti legati all’appalto rifiuti. La sua è una coalizione green con Movimento 5 Stelle, Europa Verde, 'Ambiente e Innovazione', 'Cologno Rinasce'.  Per la terza volta si ricandida Antonio Velluto, che dieci anni fa fu sindaco per 6 mesi, scegliendo le dimissioni a causa di contrasti in materia urbanistica con un pezzo della maggioranza di allora. La coalizione vede 'Cologno Libera', 'Grande Nord', 'Pensionati', 'Mpl e Forza Italia', che ha scelto una strada separata da Rocchi, che pure appoggiò 5 anni fa. 

Corsico

Corsico, ecco gli attuali candidati e le liste di appoggio. Stefano Ventura con le liste Pd, 'Insieme per Corsico', 'Corsico torna grande'. Poi, Gianluca Vitali con M5S, Filippo Errante con Lega, Fratelli d’Italia, 'Corsico Ideale'. E ancora, Maria Carla Rossi con 'Corsico in comune', Mara Ghidorzi con 'Corsico rossa e solidale', Giacomo Di Capua con 'Cambiamo Corsico' e Roberto Mei, l’azzurro di Forza Italia, sostenuto da 'Corsico al Centro', 'Noi con l’Italia' e 'Italia Viva' sotto la casa comune di “Corsico Popolare”. 

Cuggiono

Cuggiono è un paese di poco più di 8mila abitanti e quindi il primo cittadino sarà eletto direttamente al primo turno. Le elezioni amministrative arrivano anzitempo: le ultime erano state svolte nel 2017 e a vincere era stata Maria Grazia Perletti. Negli ultimi mesi il Comune è stato commissariato. I candidati a Cuggiono sono quattro, tra questi c'è anche la stessa Perletti, sindaco fino a pochi mesi or sono. La sfida è tra Maria Teresa Perletti (Perletti Sindaco-centrodestra), Marco Maltagliati (Prima Cuggiono e Castelletto), Giovanni Cucchetti (Cuggiono Democratica) e Abramo Bellani (Agorà).

Legnano

Legnano è la città più grande e importante dell'Altomilanese. Con i suoi oltre 60.300 residenti, indubbiamente deciderà la contesa al ballottaggio. Nel 2017 a vincere era stato il centrodestra con Gianbattista Fratus, il cui mandato è stato però bruscamente sospeso a maggio del 2019 quando lo stesso Fratus, il suo vice Maurizio Cozzi e l'assessore ai Lavori pubblici Chiara Lazzarini sono stati arrestati. La condanna in primo grado ha concluso la prima parte di questa vicenda dal punto di vista giudiziario, mentre a concludere quello amministrativo saranno le elezioni. Il Comune di Legnano è retto dal commissario prefettizio Cristiana Cirelli da circa un anno e mezzo. Sette sono i candidati alla poltrona di sindaco, che sarà assegnata certamente con il ricorso al ballottaggio: Lorenzo Radice (Partito Democratico, Per Radice Sindaco, RiLegnano - centrosinistra); Carolina Toia (Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Toia Sindaco - centrodestra); Franco Colombo (Franco Colombo Sindaco); Franco Brumana (Legnano Cambia, Movimento dei Cittadini); Alessandro Rogora (Europa Verde); Lucia Bertolini (La Sinistra-Legnano in Comune); Simone Rigamonti (Movimento Cinque Stelle).

Parabiago

Parabiago è una città di circa 28mila abitanti ed è attualmente governata da una Giunta di centrodestra. Pur superando la soglia dei 15mila abitanti, la città alle Amministrative del 2015 non ha avuto bisogno di ricorrere al ballottaggio: Raffaele Cucchi era diventato sindaco al primo turno. A Parabiago i candidati alla fascia tricolore sono quattro e fra questi compare anche il sindaco uscente, Raffaele Cucchi.  Raffaele Cucchi (Attivmente, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega - centrodestra); Giuliano Rancilio (RiParabiago);Eleonora Pradal (Parabiago Viva) e Ornella Venturini (Partito Democratico)

Segrate

 A Segrate, il sindaco uscente Paolo Micheli tenterà di fare il bis appoggiato dal Pd, dalla sua lista storica 'Segrate Nostra', dalla 'Lista Micheli' e dalla neonata '+Segrate Viva', composta dalla fusione di 'I like Segrat“ e Italia Viva. Alla lista che porta il nome di Micheli va il primato dell’età media più bassa: il più giovane ha 21 anni e il più “vecchio“ solo 35. Il presidente del Consiglio, Claudio Viganò, viaggia in solitaria con la Lega Federalisti Segrate. Al suo fianco, un altro grande ritorno: l’ex sindaco Bruno Colle, uno dei volti che hanno fatto la storia della città, mentore dell’allora pupillo Adriano Alessandrini. Dopo il clamoroso passo indietro della Lega – che ha “scaricato“ Terry Schiavo dopo averla spalleggiata per mesi come candidato, l’unica a fare campagna elettorale nei quartieri prima del lockdown – ha stretto l’alleanza con Fratelli d’Italia, trovando la confluenza sul candidato sindaco Luca Sirtori. Forza Italia si presenta con la candidatura di Laura Aldini – ex city manager del Comune e donna di fiducia dell’ex sindaco Adriano Alessandrini – appoggiata da una cordata di liste civiche: 'PartecipAzion“ e Cambiamo!. La vera novità è Dena Arabsolgar, candidata della lista 'Segratesì' nata sull’onda delle proteste dell’anno scorso contro le colate di cemento nel Centroparco. L’ex consigliere comunale azzurro Claudio Gasparini corre con il simbolo 'Liberal Segrat'. Grande assente, il Movimento 5 Stelle.

Vittuone

Vittuone è un paese che conta circa 9.300 abitanti e quindi l'elezione del primo cittadino avverrà anche questa volta al primo turno. I candidati sono tre e tra questi non figura l'ex sindaco: Antonio Miglio (Insieme per Vittuone-centrodestra); Elena Lovati (Lega e Noi con l’Italia, Lombardia Ideale e alcuni ex del Movimento 5 Stelle) e Laura Bonfadini (ViviAmo Vittuone-centrosinistra)